Strade di pace in riva al mare

Perduta,
miro il mondo.
E tra l'afa pesante,
affermo il mio posto,
mentre in un tremolio di primavera
il glicine è sotto i tetti
e tutti sfoggiano se stessi per le strade in riva al mare.
Interrotta dagli sguardi folli,
ora è la calma,
ed io ho paura di arrivare
e seguire nell'ombra,
le orme dei miei pensieri.
Distolgo lo sguardo
e distratta,
affondo il sorriso nel mare.
Sperdendomi nelle onde
e ritrovandomi nelle spuma.
Come un passero,
esposto impotente
al volo dei suoi compagni,
chiudo gli occhi
e immagino la pace.
Alice Corrado
Composta mercoledì 20 maggio 2015
Vota la poesia: Commenta
    Questo sito contribuisce alla audience di