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Poesie di Ali Marella

Nato a Venezia
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: circe

Nonna papera in azione

Nel rosso d'uovo si affaccia il tuo sorriso universale
Nella tua bocca socchiusa profumo di riso basmati e latte di cocco
In due gocce di cognac sfumano le iridi dei tuoi occhi ramati
Tra i capelli soffici fragranza di mandorle amare
E i baffi curiosi del gatto dietro la finestra si interrogano sull'ennesimo delitto gastronomico.
Composta mercoledì 19 dicembre 2012
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    Scritta da: circe

    Senza parole

    Tante cose ci siamo detti
    eppure di nulla abbiamo parlato
    di ciò che sta davvero in fondo al cuore
    un pesce drago
    nuota sulla piana abissale di questo muscolo pulsante
    ti voglio bene... ti amo... sembrano parole piccole al confronto
    volano via appena pronunciate
    il mostro marino invece rimane lì nascosto ad addolcire le nostre notti
    solo la sua luminescenza si intravede dentro ai nostri occhi.
    Composta mercoledì 12 dicembre 2012
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      Scritta da: circe

      La fine infine

      Al fiore insultato nulla importa del cattivo e del buono
      né della vendetta si preoccupa.

      Ignorato dall'uomo
      Il silenzioso rimprovero della natura
      senza intenzione diviene cancro devastatore

      ma questa non è profezia, solo facile previsione
      l'ordinazione di un menù alla carta... senza sorprese

      qualcuno annuncia catastrofi
      addirittura tra qualche giorno la fine del mondo

      esagerati! mal che vada sarà solo la fine dell'uomo
      il mondo andrà avanti da sé. parola di Maya.
      Composta martedì 11 dicembre 2012
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        Scritta da: circe

        Amore sottovuoto

        Da quando sei andato via la terra ha smesso di girare
        ogni cosa è schizzata ovunque come quando il lanciatore girando su se stesso
        decide di lasciar andare il contro peso del martello.
        In assenza di gravità tutto galleggia in disordine nello spazio,
        in risalto sullo sfondo nero gli oggetti entrano in collisione fra loro,
        si frantumano liberando tutto il loro ripieno,
        particelle di memoria si allontanano l'una dall'altra ognuna con una sua nuova orbita.
        In mezzo al post big bang, fra i resti di questa catastrofe silenziosa galleggio anch'io ma non so se sono io...
        non so se sono... non so... non...
        Mi sono addormentata dopo aver impacchettato ben bene il dolore,
        viaggio nel sonno per forza d'inerzia al pari di Nettuno, non esiste più alcun riferimento geografico,
        neppure esistono sopra sotto sinistra destra avanti indietro dentro fuori.
        Sul pianeta terra sono rimaste solo le piante con le loro radici, ma presto bruceranno nel sole o ghiacceranno nell'oscurità.
        Composta mercoledì 25 aprile 2012
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          Scritta da: circe

          La voce di miele

          La voce di miele è una spada che trafigge le parole,
          ad una ad una le infilza con dolcezza
          per adagiarle al centro del nostro torpore.
          Noi incantati ascoltiamo,
          siamo ladri affamati
          sorpresi con le mani nel sacco alle quattro del mattino
          col gusto della refurtiva sulla lingua e le dita sporche di marmellata,
          senza alibi da inventare a nostra difesa.
          La voce di miele è il lampo di un flash fotografico
          Che illumina e acceca.
          Noi ripresi dallo stupore
          Guardiamo le foto delle nostre impressioni nascoste.
          La voce di miele è un diamante rubato che sfugge al controllo di frontiera.
          Noi siamo contrabbandieri di musica
          trasportiamo canzoni col doppio fondo.
          Composta martedì 1 maggio 2012
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