Scritta da: Alfonso Chiaromonte

Incontro

Ti guardo, mi guardi.
Il tacito viso mi scruti;
ti scruto.
Uno sguardo fisso, profondo m'incalza;
t'incalza.
Lentamente si tuffa, gli aditi remoti
del cuore raggiunge.
Sovrano regna il silenzio.
Percepibile appena un battito lento:
un cuore che chiama, un altro risponde.
uno striscio di labbra infuocate d'amore,
un mulinello di lingua, rivolta nel concavo antro.
Alfonso Chiaromonte
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Alfonso Chiaromonte

    Tu, luna, non c'eri

    Un silenzio infinito, un fiume di cielo
    con chiari occhi delle stelle.
    Quieti e vuoti, freddi e senza fiato
    due corpi stretti in unica voglia.
    Tu, luna, non c'eri.
    Tanto buio senza il tuo bianco lume.
    Occhi languidi, labbra secche
    senza il tuo calore.
    Non un sorriso, non una parola,
    in attesa i nostri cuori.
    Nel silenzio più cupo, profondo regnava
    un grande amore.
    Alfonso Chiaromonte
    Vota la poesia: Commenta
      Questo sito contribuisce alla audience di