Scritta da: Alfonso Chiaromonte

Verso l'amore

Sento una musica: è il vento calmo.
Si va
nella quiete dell'aria, del cielo
io e te, al timone di una goletta
in un mare infinito
là verso l'amore.
Il faro radioso
batte dritto e fiammante:
ci dondola piano la goletta
nell'acqua incolore.
Percorre il tempo
ritrova il sole e la luna
boccheggia sotto i nostri occhi
respira dolcemente
e va
rigonfia d'illusioni d'amore
va al largo
come il primo giorno
forte e armoniosa.
Un po' di pittura grigia appare
si rigonfia il mare opaco
la goletta sbanda
e va.
Una livida rabbia e triste angoscia
ci turba il sangue
la goletta s'agita furiosa
e salda va.
Stretti io e te,
lo sguardo si sdraia nel cielo
amore, come il mare, limpido spazio infinito.
S'increspano le labbra
ribolle il sangue.
Sorride la goletta
e dritta fila
là verso l'amore.
Alfonso Chiaromonte
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    Scritta da: Alfonso Chiaromonte

    Tu, luna, non c'eri

    Un silenzio infinito, un fiume di cielo
    con chiari occhi delle stelle.
    Quieti e vuoti, freddi e senza fiato
    due corpi stretti in unica voglia.
    Tu, luna, non c'eri.
    Tanto buio senza il tuo bianco lume.
    Occhi languidi, labbra secche
    senza il tuo calore.
    Non un sorriso, non una parola,
    in attesa i nostri cuori.
    Nel silenzio più cupo, profondo regnava
    un grande amore.
    Alfonso Chiaromonte
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