11 novembre 1976

Dorme venezia,
dormono le parole
le acque.
Dorme la mente,
stanca
dormono i sensi accanto al corpo amato
dormono schiavi
al fianco del padrone.
Dormono le emozioni.
Sveglia è la mia pazzia
e questa musica
sveglia è la mia fortuna
seppur così lontana,
sveglia è la mia disgrazia,
sveglio è il passato ad incolparmi.
Viva è la mia faccia
a farmi schifo.
Dorme venezia
mentre sveglio son io
ma per quanto ancora?
Alexandre Cuissardes
Composta venerdì 2 novembre 2012
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    8 aprile 1978

    Chi l'avrebbe mai detto
    che le tue piccole labbra
    che appena si muovevano
    per recitare poesie mal studiate
    avrebbero dato oggi queste sensazioni strane
    e sarebbero state così svelte ed esperte nel muoversi.
    Fa un certo effetto sentire la musica di un tempo
    che sentivamo senza ascoltare,
    ballando.
    Fa un certo effetto sentirla mentre ti spogli,
    avrei dato tutto in quegli anni per averti
    oggi è bastato molto meno.
    Alexandre Cuissardes
    Composta giovedì 1 novembre 2012
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