Deboli e presuntuosi

Noi discutiamo,
ognuno mette la forza che ha
per ottenere le sue ragioni.
Intanto
cala il sole
senza chiedere permesso
a nessuno,
e cade l'acqua,
come scende
la notte,
o si compie un destino
che butta tutto all'aria,
sforzi, progetti e sogni.
Eccoli,
I veri forti di sempre
che ridono
della nostra forza,
concessa a tempo determinato
e molto limitata.
Alexandre Cuissardes
Composta domenica 4 novembre 2012
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    sempre in caciara

    E tanto per non farsi mancar niente
    anche per le ricorrenze,
    tutti insieme al cimitero
    trovano il modo
    per litigare fra di loro.
    Per gli avversari
    le fosse son comuni
    e quindi comuniste.
    Per gli avversari degli avversari
    i mazzi di fiori
    sono fasci di fiori
    ed i fasci son fascisti.
    Non è politico pensare
    che sono solo i luoghi
    dove ci sono i morti
    a riposare.
    I tanti che li guardano
    guardano le buche pronte,
    sguardi d'intesa,
    chissà che qualche buca
    prima di stasera
    non ospiti qualcuno
    non arrivato con un super volo,
    ma con un volo popolare
    chiamato volgarmente
    calcio in culo.
    Alexandre Cuissardes
    Composta domenica 4 novembre 2012
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      L'ultima non visione

      Dalla cima dello stare
      seduto sul mio trono,
      una giacca gettata a terra
      basta che allunghi gli occhi,
      ecco il mio regno,
      lo vedo fino al mare,
      e lì mi fermo,
      per rispetto.
      Dal fondo del mio vivere
      basta che allunghi il collo
      e chiuda gli occhi
      e tiri il fiato,
      e riemergo
      da quel mare oltre confine.
      Ma se non voglio far fatica
      ne con gli occhi
      ne col fiato ne col collo
      basta che allunghi la mano,
      e la bottiglia
      da buona segretaria
      mi risolve ogni problema,
      di confini
      di riemersioni
      di beghe da monarca.
      Alexandre Cuissardes
      Composta domenica 4 novembre 2012
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        La risata che va di traverso

        La nostra gioia è impedita
        da uomini tristi,
        i nostri dolori
        sono gestiti dai pagliacci del momento,
        i peccatori confessano i fedeli
        ed assolvono a percentuale fissa.
        La risata sana
        quella,
        potremmo anche trovarla nelle parole dei potenti
        o nei comizi,
        se non ne andasse della nostra vita.
        Alexandre Cuissardes
        Composta domenica 4 novembre 2012
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          Il cambio dell'ultimo momento

          avevo deciso di fare una fine importante,
          poi mi sono chiesto:
          "cos'è una fine importante?"
          Mi sono risposto. "quella della quale si parla,
          stampa televisione, persone".
          Allora mi sono chiesto: "a che serve una fine importante?" Mi sono risposto: "serve a chi serve, non a che serve, serve a qualcuno per incolpare un'altro."
          Ci ho riflettuto un attimo ed ho deciso di fare una fine molto anonima.
          Alexandre Cuissardes
          Composta sabato 3 novembre 2012
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