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Le cinque di mattina, in attesa del treno per andare al lavoro

La posizione del giorno è sugli attenti,
sguardo fisso,
la notte posizione di riposo,
ma sempre in piedi.
La domenica
si organizzano i pensieri
per la settimana che verrà.
Per non farci distrarre
con inutili ricerche
durante le lunghe guardie,
non ci hanno permesso di fare i bagagli.
Da qua
se si esce
si esce distesi e portati,
ma per adesso
non si vede nessuno interessato
ne a prendere noi ne il nostro posto.
Qualcuno è scappato
al momento opportuno,
il primo momento,
ma anche il momento opportuno è scappato.
E "scappare" è una parola tabù,
non si può pronunciare.
Era il fortino di santa speranza,
adesso lo chiamano
il fortino di santa pazienza,
forse la speranza è rimasta
ma molto nascosta,
e non è santa,
meglio non citarla.
Composta sabato 17 novembre 2012
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    storia uno archiviata, storia due in attesa

    Fu incontro
    fra paste e caffè della prima mattina,
    il piatto del giorno
    con quel poco di vino,
    parole
    e racconti la vita
    di entrambi,
    rumore di ruote del piccolo trolley che ti portava con me,
    e mille parole ci legarono a vita futura.
    E poi fu scontro
    davanti ad un piatto vuoto,
    due anelli in due cassetti diversi,
    rimpianti e rinfacci,
    cenere sulla testa mai
    nessuno dei due.
    Adesso
    fra paste e caffè della prima mattina,
    il piatto del giorno
    con quel poco di vino,
    aspetto di nuovo parole
    e racconti di vita
    in un'altra te.
    Composta mercoledì 14 novembre 2012
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      Tu ed io

      Tu mi hai visto
      partire per le battaglie quotidiane,
      fatte tutte dalle parti intorno casa,
      mi hai visto spezzare con rabbia
      l'ombrello contro un muro
      per la pioggia scarsa ed illusoria,
      pioggia mancata
      sui miei capelli sporchi di grasso.
      Mi hai visto dare pugni alla porta,
      hai visto il sangue
      uscirmi dalle mani.
      Persona di compagnia
      ma mai compagna,
      sempre in silenzio.
      Tu che dalla finestra socchiusa
      continui ad osservare i miei passi,
      il mio andare zoppicante,
      come la mente persa.
      Tu che rimandi sempre ogni partenza
      per stare ad aspettare
      chi non vuol partire,
      ne tornare
      e neppure stare.
      Io lo so che non ti ho dato niente
      e niente ti darò domani,
      vivo il mio peccato verso di te
      con consapevolezza,
      non so fare di più,
      solo questo
      solo il peggio.
      Composta mercoledì 14 novembre 2012
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        Tu ed io

        Tu mi hai visto
        partire per le battaglie quotidiane,
        fatte tutte dalle parti intorno casa,
        mi hai visto spezzare con rabbia
        l'ombrello contro un muro
        per la pioggia scarsa ed illusoria,
        pioggia mancata
        sui miei capelli sporchi di grasso.
        Mi hai visto dare pugni alla porta,
        hai visto il sangue
        uscirmi dalle mani.
        Persona di compagnia
        ma mai compagna,
        sempre in silenzio.
        Tu che dalla finestra socchiusa
        continui ad osservare i miei passi,
        il mio andare zoppicante,
        come la mente persa.
        Tu che rimandi sempre ogni partenza
        per stare ad aspettare
        chi non vuol partire,
        ne tornare
        e neppure stare.
        Io lo so che non ti ho dato niente
        e niente ti darò domani,
        vivo il mio peccato verso di te
        con consapevolezza,
        non so fare di più,
        solo questo
        solo il peggio.
        Composta mercoledì 14 novembre 2012
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          I vari perché

          Chi non beve per festeggiare
          lo fa per dimenticare,
          chi non beve per dimenticare
          lo fa per ricordare,
          magari a modo suo.
          Si beve per chi parte,
          si beve per chi torna,
          per chi nasce
          ed anche per chi muore,
          per affogare il dolore
          o perché è morta una carogna,
          ma dietro tutti questi motivi
          veri od inventati
          forse c'è solo una gran voglia di bere,
          escluso quando muore una carogna,
          allora è per un vero festeggiare.
          Composta mercoledì 14 novembre 2012
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