Il percorso del percosso

Chissà in cosa credevi
quando hai cominciato la carriera.
Chissà in che cosa speri
per quando avrai finito.
Una pensione
forse,
secondo il tuo concetto del lavoro,
e una panchina da condividere
con chi ti volterà la schiena,
o si alzerà
e se ne andrà,
ed un disprezzo
che quando eri qualcuno
ti sembrava niente
ma adesso pesa enormemente.
Hai avuto molto tempo per capire,
non ti è servito,
adesso leggiti il giornale,
tienilo in modo
che ti nasconda bene il viso.
Alexandre Cuissardes
Composta domenica 25 novembre 2012
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    L'ennesimo insuccesso

    quando lo avete preso
    e portato via di peso
    tutti cosi trionfanti,
    sorrisi e foto,
    gli applausi dei passanti.
    Pieno successo
    dunque
    è lui che ha colpa,
    non gli daremo modo
    di delinquere di nuovo.
    Subito dentro
    e poi scordiamoci chi è.
    Grande successo per la giustizia intera.
    Soltanto in una cosa avevate la ragione,
    che non avrebbe più commesso alcun reato,
    come del resto non aveva mai commesso il primo,
    quello di cui era accusato,
    quello
    del gran successo sbandierato.
    Resta soltanto un testimone,
    un lenzuolo
    che penzola dal muro,
    chiedete a lui la verità.
    Ed ecco
    l'ennesimo successo da mostrare
    ma con un particolare da tacere.
    Alexandre Cuissardes
    Composta domenica 25 novembre 2012
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      L'amore quotidiano

      Pezzi di cuore sparsi un po' dovunque,
      lungo le strade che percorri sempre,
      biglietti,
      fiori diamanti ed accessori,
      tutti osservati e poi lasciati lì.
      Per te lacrime
      fischi
      ed occhi in fuori.
      Tanti gli inviti
      sempre rifiutati,
      vivi circondata dai tanti pretendenti.
      Ad ognuno solo l'illusione
      di essere quello del qualcosa in più.
      Ma quando rientri,
      passi quel portone,
      ecco l'amore che ti salta addosso.
      Due occhi grandi
      e la parole mamma,
      i gesti cari fra le quattro mura,
      ecco il segreto da tener con cura,
      poi faccian gli altri
      cio che vogliono fare,
      è tutto incluso,
      anche lo sperare.
      Alexandre Cuissardes
      Composta domenica 25 novembre 2012
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        L'esercito scorso

        Certo,
        ci fu qualcuno
        coi gradi e le mostrine
        che visto l'andazzo
        fece le solite manfrine,
        ma tutti sapevano che certa gente
        viene subito dopo chi non vale niente.
        Quello che han visto
        fare all'ultimo arrivato
        è quello che può fare solo un raccomandato. Quello che abbiamo fatto noi
        all'ultimo arrivato
        è invece quello che può fare chi è molto incazzato,
        e non son bastati i gradi e le mostrine
        ad evitargli una brutta fine.
        Alexandre Cuissardes
        Composta domenica 25 novembre 2012
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