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Inizio fine

Il tempo è l'unico che vince sempre,
vince sui vinti
e su chi ha vinto,
vince su bene e male,
su sogni e progetti,
vince in pace ed in guerra.
Il tempo non è armato
ma disarma,
trasforma braccia forti
in pelle ed ossa,
menti geniali
in bimbi di ottanta anni.
Trasforma amori in odio
e viceversa.
Può durare un attimo,
una vita
o per sempre.
Il tempo passa veloce
o non passa mai.
Puoi aspettarlo ad una fermata,
rincorrerlo
o cercare di sfuggirgli.
Se ti scordi che esiste
te lo ricorda con la prima ruga
o l'ennesima,
col capello che cade
o la vista che si abbassa.
Il tempo ti fa vedere come è diventata lei
ed a lei come ti sei ridotto tu.
Il tempo fà si che la vita che ti resta
diventi:
non ho più tempo,
non feci in tempo,
era un altro tempo,
avessi avuto tempo...
ma non pensarci più
intanto goditi il bel tempo.
Composta venerdì 8 marzo 2013
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    Ciao j

    Cosa dire
    ad un destino
    che ci ha resi sconosciuti l'uno all'altro.
    Alla vita
    che ci ha fatto andar di spalle fino ad oggi,
    alla condanna subita a torto,
    al sentirsi così soli.
    Ad un tu ed io
    mai diventato noi.
    Cosa dire del mio invecchiare
    senza vedere il tuo crescere,
    del non ridere insieme
    e del piangere in solitudine.
    Purtroppo non si può più dire niente,
    è tardi pur tutto.
    Per magra consolazione
    forse
    solo un grande universale
    vaffanculo.
    Composta venerdì 8 marzo 2013
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      le maglie a colori

      Hanno avuto il tempo di allenarsi,
      di giocare i campionati,
      truccare le partite.
      Hanno avuto il tempo
      di fare vita bella
      soldi e donne,
      dare cattivo esempio,
      cambiare le casacche
      e cambiare allenatori,
      di vendersi al maggior offrente.
      Hanno avuto i rigori da tirare
      ed i falli fatti in campo
      e fuori,
      non visti,
      non fischiati
      o perdonati.
      Hanno finito i tempi supplementari,
      pochi ormai assistono agli allenamenti,
      pochi vanno alle partite,
      finisce sempre a botte
      e lanci di verdure in campo.
      Sono sempre meno i "biglietti elettorali" venduti.
      Si aspetta soltanto l'arbitro giusto
      che fischi il fine partita
      fine campionato
      fine tutto.
      Composta giovedì 7 marzo 2013
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        Fra parenti

        Brutta vita la nostra,
        costretti a stare al buio per giorni,
        schiacciati fra due copertine,
        oppure ore intere alla luce.
        Sentirsi scivolare addosso un dito sudato
        o sentire la pioggia di piccoli sputi.
        Sempre costretti ad ignorarci
        divisi da una stupida frase,
        tu sempre in cima
        io sempre in fondo,
        tu la maiuscola ed io il punto.
        Composta mercoledì 6 marzo 2013
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          Un caso da risolvere che non verrà risolto

          Nessuno ha notizie certe.
          Ma testimoni attendibili ed astemi
          perché senza soldi
          hanno dichiarato sotto tortura
          che l'ultima volta
          le hanno viste insieme
          la giustizia ed il buon governo.
          Si sospetta l'anarchia
          in combutta con massoni
          e pronipoti di camicie rosse.
          Ancora non sono pervenute richieste di riscatto,
          né per loro
          né per i poveracci,
          ma quello è il riscatto sociale,
          è un'altra cosa.
          E neppure per i libri,
          ma non è nel programma,
          e poi ci saranno le elezioni,
          nessuno si prende responsabilità,
          neppure i funzionari,
          perché non hanno fatto carriera.
          La cultura ha aperto un'inchiesta
          ma un noto chirurgo estetico
          di partito
          inviato in fretta da Roma
          ha provveduto a richiuderla subito,
          l'inchiesta.
          L'ha rifatta vergine
          polvere autentica
          e tratti puliti,
          come chi deve arringare le folle.
          Le folle di folli,
          pronti ad andare
          dove
          dopo aver fatto la croce
          regalano la matita.
          La croce significa
          che si accetta il regalo,
          è democrazia,
          anche gli analfabeti hanno diritto alla matita,
          ed alla loro croce,
          ma devono firmare
          per avvenuta consegna.
          E poi la croce ci ricorda la chiesa,
          una socia importante.
          Ancora nessuna rivendicazione,
          forse hanno avuto un incidente.
          Dice un portavoce del nongoverno
          che quando ci saranno i soldi
          forse daranno inizio alle ricerche.
          Nessuno ha previsto stanziamenti
          per le cose di buonsenso.
          Qualcuno vuole denunciare,
          ma tutti sanno
          che le denunce non portano a niente,
          sono tempo perso.
          Sembra sia passato un disegno di legge
          (speriamo si sia fermato a questa stazione)
          con l'approvazione di assenti
          e presenti,
          e dal prossimo giugno,
          tutti potranno denunciare il tempo perso a fare denunce,
          ma non potranno più fare denunce,
          chi di dovere ha capito che erano inutili.
          Ci sarà un rimborso,
          in tempo,
          garantisce lo stato.
          E questo è il problema.
          Nessuno si fida.
          L'hanno scritto i giornali,
          quelli di destra,
          che raccontano balle,
          così si dice a sinistra,
          e l'hanno scritto anche i giornali di sinistra,
          che raccontano balle,
          così si dice a destra.
          E neppure in mezzo sta la verità,
          ha curvato troppo fra destra e sinistra,
          è caduta in basso,
          la lasciano lì,
          è pericolosa,
          potrebbe parlare.
          Qualcuno potrebbe ascoltare.
          Composta mercoledì 6 marzo 2013
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