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Un italiano (a)normale

Non ho conquistato niente,
né onori né soldi,
solo una onestà che non ti ripaga mai
ma che invece paghi cara.
Sono fallito anche come peccatore
perché non ho saputo peccare,
ma forse solo per paura,
oppure ho fatto peccati da poco.
Gli unici successi che ho avuto
sono quelli che gli altri hanno avuto
attraverso di me.
Gli insuccessi causati dagli altri
invece
chissà perché,
hanno preferito passare la parte finale della loro esistenza appiccicati a me,
facendomi pagare il conto per loro.
Non ho mai disteso nessuno
ne ho avuto piacere nel vedere gente distesa.
Invece adesso
tutti mi passano davanti
per vedere me disteso.
Composta sabato 30 marzo 2013
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    Il comizio commentato dall'operaio lavoratore

    Tutti in piedi ad applaudire,
    anche se nessuno ha capito cosa ha detto,
    ma stava in alto
    e questo basta.
    E riconosci fra la gente
    quelli in carriera
    calzoni lisi alle ginocchia,
    troppo spesso posate a terra,
    a pregare il dio del momento.
    E vedi quelli spediti ad ascoltare
    non per volere
    ma per mestiere,
    "quelli che ci sono sempre",
    pagati a tempo
    ed a rumore.
    Mani spellate per gli applausi.
    I più esperti hanno imparato
    che il loro rumore si confonde con quello degli altri,
    e quindi
    per farsi notare
    salgono sulle sedie
    o sulle spalle di chi capita
    per applaudire
    ed urlare -
    bravo evviva -
    loro sono quelli bravi.
    E poi ci sono i veterani,
    sono quelli in prima fila,
    lì per far vedere che ci sono,
    anche loro hanno ginocchi di ferro
    ed i calzoni lisi ai ginocchi,
    anche loro hanno il posto assicurato.
    Io sono in disparte,
    già pronto
    con la tuta
    e gli attrezzi da lavoro.
    Dovrò tapparmi il naso
    e ripulire tutto.
    Cicche per terra,
    foto e lattine,
    bottiglie vuote
    e bandierine,
    ma sopratutto tanta merda.
    Anche stasera
    come sempre
    sentirò i commenti
    -come ha parlato bene,
    come è bravo,
    ci vuole lui per sistemar le cose-.
    Ma intanto solo io sto lavorando
    e come ho già detto sopra,
    questa riunione democratica
    ha dato come frutto l'ennesimo quintale
    di chiacchiere e bugie
    subito diventate tanta merda,
    la merda elettorale.
    Composta martedì 26 marzo 2013
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      ciao

      Non ho attenzioni che per te,
      come il padre più attento.
      Ho la confidenza
      ed il senso di protezione
      di un fratello maggiore.
      Non ho occhi che per te,
      come l'amante innamorato.
      Ho mani per carezzarti
      e stringerti.
      sentire che ci sei,
      non ho orecchi che per te,
      per ascoltarti.
      Ho voce sommessa
      per darti consigli,
      voce sensuale per l'amore.
      Quello che è mio
      è da sempre tuo.
      Eppure mi volti le spalle,
      la giacca sulla spalla,
      la borsa in mano,
      i passi inversi dal tuo arrivo,
      solo due notti fa.
      Mi chiedo se sei mai esistita.
      Composta martedì 26 marzo 2013
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