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Il dolore della sera

Che tu rida o pianga
te lo leggo sul viso
quel "portami via"
che non potrò mai fare,
che mi costerebbe tanto
ma non quanto vederti lì.
Ed ogni volta mi riprometto
di dirti un sì immediato
e farlo poi.
Domani.
Sperando in un aiuto della notte.
Anche se so che la mattina mi sveglierò senza memoria
ma col pensiero fisso in testa
di ritornare lì da te la sera,
a soffrire,
a farmi male
e rinnovarti poi quella promessa
che porto avanti
ma non potrò mai rispettare.
E mi vergogno
perché in fondo sono io che pur amandoti ti vendo a chi ti vuol comprare.
Composta venerdì 3 ottobre 2014
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