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Mattina (troppo) presto

Rumore di tacchi,
passo veloce,
la fretta nel primissimo mattino.

Ha lasciato una scia di buon profumo,
scelto bene,
adatto a lei.

L'aspetta il lavoro?

Ha lasciato il letto di un amante?

Indossa la sua storia, abita la sua vita.

Chissà se vuole la mia,
per quanto può valere è gratis,
fortuna sarebbe darla a lei piuttosto che al cassonetto che ho dietro di me,
potrebbe farne ciò che vuole,
basta che non me la allunghi,
ma intanto è già scomparsa,
io mi ero già voltato,
e davanti ho ancora il cassonetto a bocca spalancata.
Composta domenica 20 novembre 2011
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    La nuova verginità

    Tutti addosso,
    anche gli amici di un momento fa,
    tutti addosso
    ma solo quando sono sicuri che sei ferito e non puoi reagire,
    tutti protagonisti,
    anche quelli che ti accoltellano già morto,
    raccontando poi di essere stati il primi,
    da vigliacchi veri ad eroi falsi,
    -togliamolo di torno,
    poi inventeremo i perché da raccontare-
    ladri, invidiosi e voltagabbana,
    a fine lavoro tutti insieme su di un podio molto stretto,
    tutti con una nuova verginità,
    ricucita da un chirurgo compiacente.
    Composta domenica 20 novembre 2011
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      L'accordo

      Io non sono tua mentre tu sei mio,
      mio come i soldi che mi dai perché ti faccia pensare di essere tua, per il mio fingere,
      il corpo lo vendo ma il bacio quello no,
      il bacio è amore e l'amore non si vende si dona,
      e scelgo io quando ed a chi.

      Io scelgo di vedere il tuo pudore quando ti spogli
      ed il tuo imbarazzo quando ti rivesti e fuggi,
      sfuggi,
      mi vuoi vedere ma non vuoi che io ti veda,
      luci ruffiane per me e buio per te,
      ci lega il denaro e ci scioglie la vita,
      la fine dell'atto,
      fino alla prossima voglia,
      la prossima volta.
      quando ancora la mia bocca sfuggirà alla tua e sai il perché.
      Composta domenica 20 novembre 2011
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