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I piedi sbagliati

Cammini a piccoli passi,
quando invece servirebbero passi lunghi e lesti,

a passi quasi di corsa
quando sarebbe più opportuno non correre
non far rumore
non lasciar tracce,
... passi da indiano

le scarpe non sono mai quelle adatte
o troppo strette
o troppo larghe
o bucate
ma forse sono i piedi
inadatti

vita ferma
vita di corsa
vita sbagliata
nei tempi

o solo vita senza fortuna
senza capacità di attraversamento
ne piccole strade
ne grandi spazi
solo il lungo percorso accidentato
dalla testa al cuore
dal cuore alla testa.
Composta mercoledì 23 novembre 2011
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    Ho le braccia troppo stanche per menar fendenti, l
    e tasche troppo vuote per pagarmi un'arma facile,
    la testa troppo piena per riuscire a far qualcosa,
    sono un niente colmo di troppi troppo,
    intanto ha smesso di piovere sulla mia vita,
    gli alberi di monteoliveto si scrollano l'acqua di dosso con la complicità del vento,
    due piccole pigne luccicano in terra,
    mi chiedono di raccoglierle,
    cosa che faccio,
    intanto suona il mezzogiorno della mia inutile giornata.
    Composta mercoledì 23 novembre 2011
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      Accadrà

      Mi presenterò a te
      solo quando indosserò l'abito puro della ricorrenza,
      quando avrò il cuore con la pace piena,
      il peggio alle spalle,
      lontano,
      mi presenterò a te solo quando potrò prenderti per mano, abbracciarti,
      dirti,
      dirmi,
      dirci che è tutto finito,
      tutto ricomincia,
      ma c'è questa enorme male su di me,
      sulla mia vita,
      un temporale ogni giorno,
      un incubo ogni notte,
      e la speranza ormai non esiste più,
      forse sarai tu un giorno a presentarti a me,
      con abiti normali,
      guardandomi,
      in basso senza che io ti possa vedere.
      Composta mercoledì 23 novembre 2011
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