La soffitta piena d'aria

Osservo i miei gesti con un occhio diverso,
sono gli ultimi.

Ho estratto le mie carte dai bauli,
le ho sparse per terra,
ho aspirato le parole per far prima,
ma le ho confuse.

L'aria le sta ricomponendo,
quando saranno pronte
per farsi leggere e capire
allora io sarò pronto per sparire.
Alexandre Cuissardes
Composta martedì 29 novembre 2011
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    La resa

    Non so tendere la mano per stringerla a nuovi alleati,
    ne chiudere il pugno per difendermi,
    o aprirla per avere.

    Non so alzare il braccio a pugno chiuso o mano aperta per adeguarmi ad un colore.

    So soltanto usare le mani per lavorare ed asciugarmi il sudore,
    forse il meno redditizio degli usi.
    Alexandre Cuissardes
    Composta martedì 29 novembre 2011
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      La stazione dei fermi

      Le cinque di mattina,
      arrivano ai primi treni,
      hanno le borse del supermercato
      con dentro i vestiti della notte,
      vistosi ed attraenti.

      Facce ripulite
      da truccare di nuovo stasera,
      per una offerta convincente.

      Aspettano, occhi bassi,
      la spavalderia si è esaurita,
      tornerà domani notte.

      Ed intorno a noi
      vagano quelli che non ce l'hanno fatta,
      quelli che dormono per terra,
      nelle sale d ' attesa,
      sulle panchine,
      quelli che strisciano lungo i muri a testa bassa,
      quelli ai quali il vino e la paura
      danno ormai un perenne identico tremore,
      quelli che convivono col dolore e la vergogna,
      quelli che per non pensare perdono la testa,
      e quelli che non sanno urlare,
      quelli vittime di tutti e tutto.

      A loro va il pensiero.

      Ma perché ho detto... intorno a noi...,
      se io sono con loro,
      uno di loro.
      Alexandre Cuissardes
      Composta martedì 29 novembre 2011
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        L'aiuto?

        Sono io,
        l'altra delle vostra storia,
        quella negata sempre,
        l'inesistente che ferisce.

        Il tema delle vostre liti,
        ma in fondo quella che vi tiene insieme.

        Sono per te l'amore
        per lei la puttana,
        ma lei è più sincera di te.

        Sono la vittima odiata dall'altra vittima,
        la vera perdente.
        Alexandre Cuissardes
        Composta martedì 29 novembre 2011
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