Chi gli avrà dato le bandiere?

C'erano cartelli ai muri,
ma sembra che qualcuno li abbia già strappati.

La voce si è sparsa,
hanno abolito il titolo di onorevole,
c'è chi capisce ciò che in cuor suo sperava,
che avevano abolito gli onorevoli
e chiede conferma,
ma la risposta è - non ancora-...

La confusione è presenza che regna,
ma non è più sovrana.

Raccontano di avere visto capi e dirigenti,
i famosi parlatori,
i rappresentanti delle istituzioni
correre
inseguiti dai giudici,
toghe al vento,
ma poi si sono resi conto che i giudici non rincorrevano nessuno,
scappavano anche loro
inseguiti dall'onda.

Tutti tifavano per gli inseguitori.

Qualcuno agitava bandiere della contrada dell'onda di siena,
chissà dove le avevano trovate.

Ed all'improvviso un vuoto liberatorio
un profondo respiro di massa.

È passata l'onda che spazza via,
ridiventa gente
che torna alla propria vita,
lascia il posto chi deve ricostruire
ridare esempio e regole giuste
dignità
come da patto.
Alexandre Cuissardes
Composta lunedì 12 dicembre 2011
Vota la poesia: Commenta

    Erezioni cerebrali

    Abbracciami,
    perché l'abbraccio è amore,
    perché l'abbraccio
    è protezione
    ma anche tenaglia.

    Abbracciami perché senta forte il tuo petto
    premere su di me,
    le tue unghie sulla mia schiena,
    il tuo fiato al viso,
    ed il ventre premere con forza.

    Abbracciami per non farmi andare,
    per tenermi a te
    perché tieni a me.

    Spogliamoci perché questo abbraccio è voglia,
    è sesso.
    Alexandre Cuissardes
    Composta venerdì 16 dicembre 2011
    Vota la poesia: Commenta

      Lo fai per lui

      Se sono soldi spesi bene lo sai sempre dopo,
      ma non è quasi mai così.

      Del resto
      dopo il sorriso per attrarti
      ritorna il mestiere,
      il poco tempo da dedicarti,
      ma basta tentare di nuovo,
      sperare che vada meglio
      la prossima volta,
      alla prossima voglia,
      a un altro muro,
      un'altro lampione,
      oppure un numero di telefono
      su un giornale.
      Alexandre Cuissardes
      Composta martedì 13 dicembre 2011
      Vota la poesia: Commenta
        Questo sito contribuisce alla audience di