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Bidittatura

La chiesa chiede
lo stato impone,
entrambi
legati dalla stessa presunzione.

Loro lo chiamano sociale
la gente lo chiama gran porcaio.

Aiutare chi ha bisogno
è onesto e merita,
è cosa giusta.

Dare a chi non merita
è disonesto
e chiede per mestiere,
è profondamente ingiusto.

Invece si premiano i peggiori
e si puniscono i migliori.

Non vedere tutto questo è da stupidi,
vedere e non far niente per cambiare è da criminali
volere convincere noi che hanno ragione è offensivo.

Intanto l'agnello piange ed il lupo ride.
Composta venerdì 16 dicembre 2011
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    La natura ha i tacchi alti

    Mettiamoci l'animo in pace,
    le belle donne vanno con i giocatori
    o con le belle auto,
    (magari con un uomo dentro),
    le letterine frequentano solo chi le i-scrive
    ad un buon programma,
    le veline si svelano solo con chi poi le rivela,
    nel posto giusto,
    nel modo giusto,
    alle persone giuste.

    Chi non è protagonista
    diventa lettore, spettatore,
    con due spiccioli entra nei
    fatti,
    ci può sguazzare dentro,
    basta che non affoghi.
    Composta venerdì 16 dicembre 2011
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      Lo fai per lui

      Se sono soldi spesi bene
      lo sai sempre dopo,
      ma non è quasi mai così.

      Del resto
      dopo i sorrisi per attrarti
      ritorna il mestiere,
      il poco tempo da dedicarti.

      Ma basta tentare di nuovo,
      sperare che vada meglio,
      la prossima volta,
      alla prossima voglia,
      a un altro muro,
      un'altro lampione,
      oppure con un numero di telefono
      su un giornale.
      Composta martedì 13 dicembre 2011
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        Bentornato a casa mia

        Ritorna domani o dopo,
        quando avrai smaltito le tue rabbie,
        non importa che tiri calci alla porta per entrare,
        quando sei in te lo sai che è sempre aperta.

        Anche se nessuno è in casa
        il fiasco è sul tavolo,
        se hai fame il pane ed il formaggio sono nella credenza
        serviti pure.

        Vai vicino al fuoco,
        usa i tuoi sensi,
        comandali col cuore.

        Gli occhi per osservare la fiamma,
        l'udito per sentire il crepitare del ceppo,
        il naso per aspirare il profumo di resine,
        e con le mani versa il buon vino che aiuta il formaggio a passare dalla gola.

        Ritrovati,
        lascia fuori le rabbie,
        aspetta il mio ritorno.

        Arriverò,
        quando entrerò
        con le mani
        avrò già ucciso la rabbia che ti dava forza
        e stava fuori ad aspettarti.

        Avrai bevuto
        sarai più debole,
        e sarà la mia di rabbia
        a fare il suo lavoro,
        ed userò la vista per vederti cadere,
        le orecchie per sentirti urlare,
        il naso per sentire il puzzo del tuo sangue cattivo,
        la gola per urlarti il perché lo faccio.

        Poi,
        a giustizia fatta
        mi siederò al tuo posto
        e con l'animo rasserenato
        userò gli occhi per osservare la fiamma,
        l'udito per sentire il crepitare del ceppo,
        il naso per aspirare il profumo di resine,
        con le mani mi verserò il buon vino che aiuta il formaggio a passare dalla gola.

        Mi ritroverò,
        metterò a riposo la mia rabbia
        e non avrò più paura dei tuoi arrivi.
        Composta giovedì 15 dicembre 2011
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          Non chiedergli di più,
          chiedi a chi può dare.

          Lui non ha più niente,
          come chi gioca a carte.

          Passa ad un altro fesso,
          fallo innamorare,
          del resto è il tuo mestiere.

          Scegli bene il tipo,
          come fare e cosa dire,
          ma non importa suggerire,
          a te nessuno insegna niente,
          conosci il tuo mestiere.

          Vivi,
          finché ti reggono corpo e viso
          questa vita intensa,
          continua
          il cambio di auto ed uomini,
          le lunghe notti in compagnia
          e non guardare mai
          quel dito,
          eterno orfano d'anello.

          Porta in giro il tuo sorriso
          che ti costa poco e rende ancora tanto.
          Composta martedì 13 dicembre 2011
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