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Non ce li vorremmo

Speriamo che ci accolga a braccia tese
quello lassù,
un po' perché è un gran buono
e molto perché vede come va quaggiù.
Magari,
visto che può tutto,
e che lassù c'è tanto spazio,
se proprio non vuol darci,
almeno dopo morti
la soddisfazione di guardare in basso,
molto in basso,
per vederli tutti quanti
a scontare la condanna...
se proprio vuol tenerli su con se
almeno non ci metta tutti insieme.
Che pena ritrovare il parlamento
ed il senato
anche su in cielo,
in paradiso,
farebbero casino anche lassù.
Composta venerdì 4 maggio 2012
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    La cassa del popolo

    Resta solo il nome,
    non il significato,
    qui si discute tutto e tutti.
    Ognuno ha la ricetta,
    tutti sono ministri,
    presidenti,
    arbitri di calcio,
    economisti,
    ...e puttanieri sempre.
    Il manifesto del “che”  
    ci guarda con occhi spiritati,
    capelli al vento
    e sfondo rosso d' ordinanza,
    tenuto su con quattro chiodi,
    come se fosse un cristo comunista sulla croce,
    ma con un chiodo in più,
    forse al valore.
    Poggiato giù per terra
    un manifesto,
    la foto gialla dei fratelli cervi.
    Il “che” per aria
    verso il cielo
    ed i “ fratelli cervi”  giù per terra.
    Qualcuno tiene in vita la memoria
    perché alimenti la fabbrica dell 'odio,
    l' odio è un mestiere ancora redditizio
    per chi non ha saputo prendere altre strade
    e mantenersi onestamente col lavoro.
    E settant' anni sono pochi per dimenticare
    quando c'è in gioco l'interesse di qualcuno,
    e quando ormai,
    anche volendo non si può più imparar  mestiere.
    Intanto il gioco a carte per un po' riporta tutti al sano vaffanculo senza ideologia,
    senza bandiera.
    Composta venerdì 4 maggio 2012
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      Primo maggio di coraggio

      Eccoli ancora
      i giorni delle parole,
      ad ogni ricorrenza,
      in ogni occasione,
      tirati fuori dal baule
      del passato.
      I vaghi e vani appelli
      del simbolico monarca democratico
      che parla della vita di ogni giorno
      alla gente ormai sfinita o imbarbarita.
      Chi vuole credere applaude,
      chi è ancorato al passato applaude,
      chi vorrebbe un futuro si incazza,
      chi vorrebbe il presente si incazza
      chi vuole giustizia si incazza.
      Composta martedì 1 maggio 2012
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        i forti ed i deboli

        il vero vincitore,
        l' esercito che ha messo un tappo
        sopra al puzzo del nostro primo regno,
        ha piazzato un bel po' dei suoi nel regno nato dopo,
        nel secondo regno.
        Alla antica professione restano un po' di grandi
        per i grandi casi,
        ed i tanti da poco per chi non vale niente.
        Ma intanto gli altri lottano  
        per il monopolio sulla prossima ennesima fine dei potenti.
        Tenuti tutti appesi per le palle,
        e con il fiato fatto sentire grosso sulla loro schiena
        per far sentire la loro provvisorietà.
        Intanto giace ferito a terra quello che ha bisogno,
        “ chi non vale niente “.
        Composta venerdì 4 maggio 2012
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