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Le colpe

Con le elezioni
è passata la burrasca
(per adesso).
Ognuno aveva già pronto il suo colpevole,
ed entrambi gli schieramenti
hanno colpe per tutti.
Ed ecco la sinistra che
messo Berlusconi dietro la lavagna,
orecchie d'asino
trova in grillo l'ennesimo nemico,
eccolo grillo,
il comico,
l'uomo che non si sa,
l'uomo che "chi c'è dietro",
l'uomo dell'antipolitica
l'uomo della demagogia,
l'uomo da sfottere,
ma senza "urtare" chi lo vota.
Parte la macchina dello sputtanamento.
Ed ecco a destra "il senso dello stato"
l'avere ceduto il posto al ragioniere
per salvare il paese
ma paese e politici hanno due culi diversi
e per adesso il culo salvo è il loro.
La destra ha monti,
la sinistra ha grillo,
noi purtroppo li abbiamo tutti.
Composta domenica 3 giugno 2012
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    Italianic

    C'è movimento nelle soffitte,
    tutti a frugare fra le cose di ieri.
    Le tirano fuori,
    le mettono a posto,
    una spolverata
    e sono già pronte.
    C'è movimento intorno agli armadi,
    tutti a cercare l'essenziale,
    da preparare velocemente.
    Lunga è la fila alle stazioni e nei porti,
    valigie di cartone,
    pochi vestiti,
    pacchi legati
    e bambini per mano,
    come il ritratto di tanti anni fa.
    Riparte il paese per nuovi paesi,
    lascia i politici da soli a parlare.
    Scappa la gente dai suoi governanti,
    emigrano in massa le persone migliori,
    si arrendono a chi non posson cacciare,
    gli lasciano soli a sguazzare nel nulla.
    Tutti in cuor loro,
    i nuovi emigranti,
    giunti all'arrivo
    sperano solo di non esser guardati
    come quelli rimasti,
    quelli lasciati.
    Composta domenica 3 giugno 2012
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