Ieri oggi punto

Foto di ieri con me giovane,
carta di seppia.
Foto di oggi con me vecchio
foto ricordo,
per chi vorrà ricordare.
Io non mi guardo neppure più allo specchio.
Lo chiedo a chi incontro
di dirmi come sono,
di farmi da specchio
solo per un momento.
Se sento l'odore di uno specchio intorno
schivo la strada
per non rischiare
di dovermi vedere,
di sentirmi osservare.
Alexandre Cuissardes
Composta domenica 17 giugno 2012
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    Il ricorrere alle bottiglie degli altri

    in questa sera,
    pesante come tutte,
    seduto.
    Con te davanti,
    a raccontarti a me,
    che avrei molto di più di te da dire.
    Tu che interrompi
    solo un attimo
    giusto per dare ancora fondo
    al tuo bicchiere,
    io che ti verso
    ciò che trovo in giro,
    faccio da cameriere.
    Sento il tuo parlare,
    ed evito commenti,
    per non darti modo
    di ricominciare ancora
    o farmi scomode domande...
    Ma se dovessi aprire la porta alle mie parole
    ed iniziare a raccontare tutto il mio,
    sommergerei la stanza,
    ed anche il fuori,
    ed una volta vuotato il mio immenso sacco,
    forse troverei la forza per fare finalmente ciò che dovrei.
    Giustizia,
    per me e per gli altri,
    per tutti quelli ridotti a nulla
    quelli senza la tessera
    e senza protettori,
    quelli incapaci di adeguarsi
    a barattare il poco
    oppure il troppo,
    per consenso,
    quelli senza bombe o mitra,
    forse senza coraggio,
    ridotti dalla vita solo ad ascoltare
    senza più avere ne la voglia
    ne il coraggio per parlare.
    Alexandre Cuissardes
    Composta domenica 17 giugno 2012
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      Vedo sento non dico

      Mi dai sempre ragione,
      è la tua pietà.
      Il tuo non voler aggiungere dolore al mio male,
      forse speri che non comprenda.
      Potrei anche crederti,
      ma è il puzzo della medicina che mi dai
      che mi fa capire,
      è come mi volti le spalle
      che mi fa capire,
      anche se resto immobile,
      non dò segni,
      dentro è tutto come prima,
      purtroppo.
      Alexandre Cuissardes
      Composta domenica 17 giugno 2012
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