In casa, solo di notte

Ho aperto il frigo,
era pieno di parole,
qualcuna ormai marcia,
le ho messe dentro un mixer fatto a bocca,
ne ho fatto frasi.
Di quelle rimaste,
troppe e confuse,
ho fatto polpette,
le ho condite con i miei pensieri avanzati
e le ho rimesse in frigo,
per la prossima voglia.
Alexandre Cuissardes
Composta mercoledì 20 giugno 2012
Vota la poesia: Commenta
    E adesso si è calmato
    il vento,
    non sferza più,
    ma il cuore no,
    lui urla,
    come se fosse fuori da me
    in corsa,
    in fuga,
    e batte forte,
    lo sento,
    come una bomba.
    E la rabbia,
    la consigliera di sempre,
    mai ascoltata,
    temuta,
    ma saggia con me,
    lei che mi guarda con sdegno,
    io che l'ho tradita,
    delegando le mie ragioni a terzi,
    io che non gli ho permesso di farsi spada.
    Si allontana in cerca di un corpo nuovo,
    di nuovo lavoro.
    Respiro forte,
    fermo al muro,
    inutile.
    Alexandre Cuissardes
    Composta mercoledì 20 giugno 2012
    Vota la poesia: Commenta
      Questo sito contribuisce alla audience di