la(s)salita

Allungo il calvario
per allontanare il momento della croce
e nel frattempo penso
che prima sarò in cima
prima mi toglierò il pensiero.
Ma siccome non sono ne puro,
ne bravo come il mio antico predecessore,
mentre salgo penso a quanti ne vorrei vedere,
a buon diritto,
al posto mio,
ed a quanti di quelli che mi urlano
e sputano addosso
vorrei rispondere con qualche bomba a mano,
ma mi è andata male
non come meritavo
ma come hanno deciso quelli peggiori di me, mondo a rovescio.
Alexandre Cuissardes
Composta martedì 17 luglio 2012
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    destrasinistra

    Guardiamoci il viso,
    l'uno dell'altro,
    la differenza da ieri,
    ma non nello stesso momento,
    non incrociamo gli sguardi,
    non intrecciamo i ricordi.
    Evitiamo le rabbie.
    Cancelliamo tutto,
    ognuno il suo,
    voltiamoci le spalle,
    è solo un semplice addio,
    l'addio di una coppia finita,
    o mancata.
    Alexandre Cuissardes
    Composta martedì 17 luglio 2012
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      Il primo e l'ultimo

      La magistratura tiene sotto scacco i politici.
      La burocrazia,
      che è serbatoio di voti
      tiene sotto scacco i partiti.
      I partiti tengono sotto scacco il paese,
      il paese va per conto proprio,
      anzi vorrebbe,
      ma ha le ganasce fiscali
      a ruote,
      palle
      e seni,
      non può più muoversi.
      E così tengono in ostaggio ciò che resta del paese,
      il quasi niente.
      Alexandre Cuissardes
      Composta martedì 17 luglio 2012
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        Fessonelfosso

        Al tuo dire corrisponde il mio dare.
        Tu dici facciamo
        ed io solo faccio,
        dici cambiamo
        ed io cambio
        mi adeguo.
        Tu chiedi di fare sacrifici
        perché domani andrà meglio,
        ma me lo dici
        dall'alto del tuo star bene.
        Lo dici a me,
        che cerco una panchina per stanotte,
        e "per fortuna" non ho più famiglia.
        Ed alla fine pretendi anche il mio voto?
        Io voterei,
        ma non con una penna,
        con una pistola
        e non un simbolo
        ma una persona,
        un "te"
        davanti alla mia rabbia.
        Alexandre Cuissardes
        Composta martedì 17 luglio 2012
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