Loro ed io

Io li riconosco quei momenti,
da come si annunciano,
da quanto durano,
dal male che fanno,
dal puzzo di bruciato che lasciano
quando si allontanano,
ma solo per un minuto,
poi tornano.
Io le conosco quelle rabbie
nate verso altri
ma che non riesco a cacciare,
mi mangiano dentro,
e sono tutte per me,
contro di me.
E la parola colpe
nata per accusare
che è diventata colpa da tenere
e non mi esce fuori.
Io lo conosco questo vuoto intorno,
e questa attesa fatta di paura,
le prove quotidiane di come dovrò fare
e la paura fissa di cosa dovrò fare.
Tutto conosco,
ma non più me,
cosi ogni tanto mi guardo in un documento
per riconoscermi,
senza più conoscermi.
Alexandre Cuissardes
Composta mercoledì 1 agosto 2012
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    l' altra stanza

    Ho timore ad entrare
    nella stanza delle cose di ieri,
    dove sono anche le parole da dirti,
    lo faccio solo per necessità
    e per il tempo che serve,
    non guardando intorno,
    non so se sia un anticipo dell'inferno
    che mi è entrato in casa,
    o se sono io che mi sono avvicinato molto all'inferno.
    Alexandre Cuissardes
    Composta martedì 31 luglio 2012
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