Gennaio 2011

Sono figlia della sorte,
busso a 1000 porte,
porto tutti a morte.
Fornisco alle bugie le gambe corte,
organizzo le cose che vanno storte,
e permetto quelle che sono sporche.
Metto fine alla vita con le corde.
Faccio un lavoro ingrato
lo faccio per vocazione,
ma è per fare pulizia,
uccido con convinzione.
La vita strappo via.
E così per sempre sia.
Alexandre Cuissardes
Composta sabato 4 agosto 2012
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    Ognuno per se, parole per tutti

    Il presidente invita inutilmente alla coesione,
    parola sconosciuta ai tanti destinatari,
    il suo dire rimbalza su cortecce di pelle ruvida,
    intanto i commercianti di palle e polvere
    continuano a fare ottimi affari
    con gli eterni congiurati
    ed i venditori di onestà hanno chiuso da tempo
    per fallimento.
    Alexandre Cuissardes
    Composta sabato 4 agosto 2012
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      Vita conto terzi (e quei segni notturni, quella porta)

      E quei segni notturni,
      quella porta che mi sorprende
      chiusa
      ma so di aver chiuso,
      quella mia corsa a precedere la sveglia
      quasi a vincere il tempo,
      ma anche a non sentire rumori,
      quell'indossare la maschera da giorno
      per il mio conto terzi
      fino al ritorno del buio.
      Alexandre Cuissardes
      Composta sabato 4 agosto 2012
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