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I buoni nonni

Li hanno visti in centritalia,
in un locale fuori mano
ad un tavolo in disparte
senza scorta ne lacché,
Alberto da Giussano
con Francesco di Borbone
Fra un arrosto e un fritto misto
annaffiati con buon vino
parlottavano fra loro
dello stato del paese,
dell'eterna divisione,
delle troppe discussioni.
Convenivan che a nessuno
può servir la divisione
e che il popolo migliore
non sta tutto da una parte,
su una cosa eran d'accordo,
che chi guida è un incapace
e chi si oppone non è meglio.
Al momento del liquore
han deciso di chiamare
un uomo forte dall'esterno
ne sudista ne padano,
per provare a governare
un po' meglio la nazione
Alla fine della cena
si son stretti in un abbraccio,
a conferma dell'impegno.
Carta bianca a chi verrà
e ogni cosa cambierà.
Composta mercoledì 8 agosto 2012
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    Un posto in disparte

    Vai in un luogo affollato
    ma ignora la folla,
    cerca un tavolo appartato,
    la bottiglia giusta,
    un vino
    pieno di corpo
    oltre che di anima,
    che si faccia bere lentamente,
    come fosse liquore
    oppure in fretta
    come fosse veleno.
    Poggia la testa al muro,
    metti al collo il cartello
    "non rompete i coglioni
    perché rompereste me",
    socchiudi gli occhi,
    lascia che sia la testa a vedere,
    comincia a sorseggiare,
    alternalo col bere,
    ti accorgerai
    che costa così poco viaggiare,
    vincere tutte le battaglie,
    vedere tutto a lieto fine.
    Finché regge il braccio
    per alzare il bicchiere.
    Composta mercoledì 8 agosto 2012
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      L'eterno momento del solito paese

      Le vittime di oggi
      saranno l'ennesimo caso non risolto di domani,
      lavoro ancora per esperti e ciarlatani.
      La gente ha manifestato,
      i politici hanno parlato troppo.
      Mitraglie di carta hanno sparato le loro notizie,
      qualcuno mette bombe
      qualcuno spara proiettili
      troppi sparano cazzate
      e tutto uccide.
      Composta mercoledì 8 agosto 2012
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        Il controllo

        Uso un altro nome
        per il mio secondo scrivere,
        per mascherare le mie due anime
        e dare ad ognuna il vestito giusto,
        ed ogni mattina
        verifico ciò che ho scritto
        la sera prima,
        la notte prima,
        perché la notte,
        l'atmosfera,
        la non compagnia,
        i liquidi colorati
        fanno scrivere parole
        delle quali potrei pentirmi
        la mattina dopo.
        Composta mercoledì 8 agosto 2012
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