il futuro prossimo

Il peggio ha da venire,
ce lo dicono ogni giorno.
Per fortuna
viaggia lento,
e trova molti ingorghi,
così dà modo ai tanti
di lanciare gli anatemi
di discutere su tutto,
di tirare avanti
o indietro,
continuare a fare il loro
sulle spalle della gente.
Forse non lo sanno
ma per noi non è così,
per noi il peggio è sempre uguale,
ormai piatto,
"nella norma".
Ma è' per loro che è per strada,
il peggio di domani,
gli faremo ponti d'oro,
lasceremo strade aperte,
per far sì che sia veloce,
che li prenda alla sprovvista,
e noi tutti a fare il tifo,
a stappare le bottiglie
per la fine dello schifo.
Alexandre Cuissardes
Composta mercoledì 15 agosto 2012
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    Domani no

    Oggi osservo le mie mani
    fare le ultime cose,
    le osservo
    come fossero quelle di un fratello minore
    che non ho saputo tutelare abbastanza,
    e che adesso costringo a seguirmi
    dove non ha scelto di venire.
    Costringo lui come ho costretto me,
    ma qualcuno ci ha costretti entrambi.
    Ho cucinato frittelle
    con acqua farina e pepe,
    le ho messe in un sacchetto,
    ultimo pane per l'ultima fame.
    Lo spezzerò come ostia,
    masticando lentamente,
    gesto quotidiano
    ma con un significato diverso.
    Oggi è stato il giorno delle ultime cose,
    ogni gesto aveva il suo significato,
    il gesto dell'ultimo giorno.
    Adesso sono qui
    un po' scrivo col cuore,
    che sa che sono le ultime parole,
    un po' faccio il ragioniere
    per le incombenze a chi rimane,
    ma ormai la vita non scorre più da tempo,
    vivo di immagini,
    ricordi e rabbie,
    faccio collezione di perché,
    se e forse,
    ma non serve a nulla.
    Alexandre Cuissardes
    Composta martedì 14 agosto 2012
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      A j che deve sapere

      Quanto mi manchi,
      quanto ti manco,
      quanto ci manchiamo,
      quanto ci siamo mancati
      in questi secoli camuffati da anni,
      e quanto ho trattenuto questo enorme vuoto
      e quanto poco l'ho esternato.
      Che destino assurdo,
      che male enorme,
      ma non si può combattere l'intero mondo,
      ed io mi sono arreso
      e per una sola colpa
      ho due condanne.
      Io non so chi abbia strappato te a me
      e me a te,
      so che ad entrambi hanno strappato la vita
      E mi pesa immensamente
      quello che hanno tolto a me
      ma soprattutto
      quello che io ho tolto a te.
      Alexandre Cuissardes
      Composta martedì 14 agosto 2012
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