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Tu sei il tempo

Tu sei il tempo.
Nel vocabolario di un bacio
divento poeta del tuo respiro.
Sei essenza della mia anima
mentre scolpisci battiti d'ebano
con dita di seta.
Sogni felpati
accendono la notte dei sospiri
regalandoci ali di primavera
per violare il cielo dell'Amore.

E tu sei il tempo...

Rivoli di Paradiso
macchiati da stelle d'ambra
ci trascinano in una spirale di luce
che inghiotte silenzi e paure.
Brividi dislessici
vestiti con petali di papavero
tingono la tua pelle d'avorio
annichilendo pensieri d'inchiostro.
Vibrazioni di vita
risvegliano desideri recisi
riversando torrenti di porpora
nei dedali del piacere.

E tu sei il tempo.

Dal calderone del cuore
effervescenti emozioni
rigenerano cellule dormienti
mentre profumi d'oriente
risvegliano pulsazioni proibite.
Libido di luna
mentre i nostri corpi eterei
oscillano come altalena
in un orizzonte di fuoco
accarezzando i sensi e le ore.

Tu sei il tempo.

Composta domenica 21 giugno 2015
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    Cuspidi avvelenate

    Mi manchi principessa
    e sprofondo nelle buie
    fondamenta del cuore
    dove stelle prima amiche
    non mi offrono alcun bagliore.
    Come cuspidi avvelenate
    le loro punte trafiggono la carne
    scempio di dolore,
    colano lacrime dal vermiglio colore.
    Mi manchi principessa,
    la mia anima gelida
    non riesce più a soffocare
    l'ululato disperato senza ore
    mentre folletti allucinati
    intingono un dito nel calamaio
    del mio organo vitale,
    tizzone ardente per scrivere
    su un frammento di luna il tuo nome.
    Mi manchi principessa,
    liberami con dardi di fuoco
    e fulmini di vento
    da queste catene
    che mi impediscono di volare.
    Cercami e trovami
    senza sapere né dove, né quando,
    attraversa il mio ardere
    e il mio celarmi
    in candide ali d'angelo.
    Accompagnami
    sulla via di quel brivido infinito
    che scuote e lacera,
    per poi tornare ad essere
    quiete apparente
    di desiderio d'amore.
    Composta domenica 21 giugno 2015
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      La nistra notte non inganna mai

      La nostra notte non inganna mai.

      Nella sua oscurità
      denudo i nostri spiriti come lettere.
      Intingo la penna dei sogni
      nel profondo delle nostre anime assetate.
      Macchio fogli bianchi
      con le gocce indelebili del tuo cuore.
      Come un treno senza fermate
      la mia mente percorre il vortice dei sensi.
      Turbinio di emozioni, delirio del sentimento
      che esplode nell'aria profumandola di noi.
      Prigioniero del tuo sguardo di zagara
      e delle tue labbra di fata.

      La notte non inganna mai.

      Ti posi su queste candide lenzuola,
      hai mani d'Amore come petali di rose.
      Inseguono le mie intrecciandosi
      tra brulichii di scintille.
      Sospesi ad un filo di seta
      contiamo le stelle.
      Amo e piango ridendo,
      vivo di te, dentro te.
      Nella mirabile estasi che si consuma
      ribolle il sangue tra soffi di cuore.
      Noi nei fremiti, nei gemiti urlati e soffocati,
      pretesi, nascosti.
      Noi tra lacrime e sorrisi,
      nelle parole e nei silenzi.

      Noi e questa notte... che non inganna mai.
      Composta sabato 20 giugno 2015
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        Sono io, l'amore

        Risalgo
        l'impetuosa corrente del giorno
        per raggiungere la dimora della notte
        dove, nell'angolo di cielo
        opposto alla luna,
        mi attendono i due innamorati.
        In rivoli precipitosi
        di ammaliante indaco
        mi adagio dolcemente
        su un letto di soli piaceri
        e profumi d'Oriente.
        Al primo accenno di stelle,
        a loro, custodi dei sogni,
        offro il fremiti del corpo
        e la tenerezza del cuore.
        Accompagno l'assolo dei battiti
        in un overture di caldi pensieri
        e sinfonie di passione.
        Mi mescolo ai loro desideri
        in un effluvio di colori
        e di essenze del bosco
        per divenire pura estasi
        che non abbassa bandiera.
        Sfregamento di ali
        sui loro sospiri prima lenti,
        poi veloci
        per quel gioco di incastri
        fatto di occhi che bramano
        e labbra che osano.
        Accompagno il loro volo di luce
        fino alla fine della notte
        in cui gli amanti si tengono per mano,
        i loro occhi brillano
        e si sussurran ti amo.
        Composta lunedì 22 giugno 2015
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          Il vento dell'amore

          Tace il battito della notte
          e il midollo del bosco
          ha fremiti di vento
          mentre sulla mia lingua danzano
          parole come fiamme
          e non posso parlarti.
          Tu che possiedi petali e radici
          toccami con mani di miele,
          accogli la mia anima
          vascello inquieto
          da troppo tempo ormai
          in rada nel porto dell'oblio.
          Anelito rapito
          con il canto delle tue parole,
          vieni nel muschio del mio cuore
          a liberare emozioni prigioniere.
          Come il vento
          che irrompe questa notte
          qui tra i pioppi avrò voce
          perché tu possa intendermi nel buio.
          Ascolta, è il vento che ti parla
          e trascina al tuo balcone
          il suono di magiche emozioni.
          Stanotte principessa non dormire:
          un grido ti giunge dalle stelle.
          Ascolta, è il vento dell'amore.
          Composta lunedì 22 giugno 2015
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