Scritta da: Azazel
Un vortice senza fine
risucchia i miei pensieri
e le mie parole.
Immagini confuse si susseguono nella mia mente,
il cuore batte a mille e
il sangue ribolle nelle vene.
Lentamente la mia pelle si consuma,
pezzi di me cadono a terra,
mentre inerme rimango a fissare
quell'immagine riflessa nello specchio.
La rabbia cresce, mi divora non
posso più combatterla.
Una frazione di secondo e la mia immagine è
distrutta, il sangue esce dalla mia carne
squarciata mentre frammenti di vetro
cadono a terra come lacrime di ghiaccio.
Vorrei affondare le mani nel petto e
strappare il mio cuore per
poter annullare
questo inutile vivere.
Alessandro Pierini
Composta lunedì 23 febbraio 2015
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    Scritta da: Azazel
    Un'anima stinta nel sangue,
    senza più identità,
    vaga senza meta
    negli abissi più oscuri.
    Una putrida larva senza
    ragione di esistere,
    con il cuore, annerito e
    consumato dall'odio e dal dolore.
    Le tenebre sul volto, gli occhi sbarrati
    mentre inietta quel reo veleno
    nelle sue vene.
    Le unghie affondano senza pietà
    nelle livide carni,
    cercando di strappare lembi di pelle.
    La bocca schiumosa si contorce,
    l'ultima goccia di agognato torpore
    lo pervade mentre senza sosta
    incede il dolore che soffoca il respiro
    e spegne la vita.
    Gli occhi lentamente si chiudo al giungere
    della morte,
    il vuoto corpo si accascia al suolo mentre
    l'anima sprofonda negli oscuri antri
    dell'inferno.
    Una musa maledetta,
    una musa drogata,
    quella di un vile poeta suicida.
    Alessandro Pierini
    Composta sabato 28 febbraio 2015
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      Scritta da: Azazel
      Come lava incandescente,
      che bolle, esplode, corre senza sosta
      nella notte più nera.
      Come una bomba che deflagra, morde,
      distrugge, cade dal cielo come metallo
      incandescente bruciando il corpo e l'anima.
      Con un mantello cupo ti copre,
      una tela di ragno da cui non c'è via
      di scampo, gridi, urli fino a non avere
      più fiato in gola e alla fine l'anima si
      arrende.
      Improvvisamente il battito rallenta, come lava
      che si infrange in un oceano di lacrime.
      La rabbia si mischia al passato,
      ormai non resta altro che polvere nera
      in balia del vento,
      un vuoto assoluto pervade l'animo e il cuore.
      Alessandro Pierini
      Composta sabato 28 febbraio 2015
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        Scritta da: Azazel
        Sono solo un pazzo deviato,
        un folle che vive fuori dal mondo.
        Sono feccia malata, scarto della società.
        Per destarmi dal mio torpore non basterebbero cento caffè.
        Con occhi accusatori mi guardano,
        ma tengono le distanze da me.

        Scivolo attraverso l'universo,
        tra dense nubi e irreali pensieri.
        Sfioro l'impossibile là dove
        l'impossibile non può esistere.
        Non sogno né spero,
        vivo, controcorrente,
        contro la realtà.

        Sono un buffone, lo scemo del villaggio,
        capro espiatorio perfetto per una società
        immobile e debole.
        Né catene, né mura riusciranno a fermarmi.

        Non sogno né spero,
        vivo, controcorrente,
        contro la realtà.
        Alessandro Pierini
        Composta giovedì 19 febbraio 2015
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          Scritta da: Azazel
          Cadono le paure,
          come vecchi stracci usati.
          Sospiri che come brezza leggera
          accarezzano il corpo.
          Passione che come lava
          incandescente arde le vene
          e annebbia la mente.
          Squarcia le regole e morde il tempo,
          come un animale selvaggio
          che non può esser soggiogato.
          Non c'è logica né pensiero,
          solo istinto e pura
          essenza di vita.
          Alessandro Pierini
          Composta sabato 14 febbraio 2015
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            Scritta da: Azazel
            Cumuli di macerie soffocano il mio animo,
            inerme non posso fare altro che guardare,
            la fredda e umida mano della tristezza
            che strappa il cuore dal mio petto.
            Ormai vinto lascio che le creature
            delle tenebre si cibino di quello che
            rimane di me, sotto il fosco sguardo
            di un corvo che chino su una lapide fissa
            il crepuscolo del mio essere.
            Alessandro Pierini
            Composta domenica 15 febbraio 2015
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              Scritta da: Azazel
              Silenzioso scorre sulla mano,
              quel coltello affilato,
              il dolore straziante mi pervade,
              ma non basta a placare le pene
              del mio animo.
              Bramosa scorre la lingua
              sulla lama splendente,
              il sangue come linfa mi nutre.
              Lentamente preme la punta su di me,
              la via della vita si stringe
              davanti a me,
              buio e desolazione mi circondano.
              Un sadico gioco tra vita e morte,
              la lama lenta e decisa squarcia la
              carne.
              Rivoli rossi davanti ai miei occhi.
              Il sangue lentamente scorre sul braccio,
              il dolore svanisce, il rimpianto e la
              malinconia si mischiano al sangue sul
              pavimento.
              Le forze svaniscono, il corpo si arrende
              e la mente lentamente si spegne.
              Un addio o forse un nuovo inizio.
              Alessandro Pierini
              Composta martedì 17 febbraio 2015
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                Scritta da: Azazel
                Gli occhi
                si schiudono all'improvviso,
                un freddo vento di cristallo
                mi lacera la pelle.
                Odore di morte e di anime fredde
                aleggia nell'aria.

                Mi trascino
                per questa terra dove
                la morte regna sovrana,
                alla ricerca di un aiuto, di un volto amico.

                Il respiro si ferma come intrappolato
                in una cella di angoscia e paura,
                quando all'orizzonte vedo stagliarsi un'ombra.

                Le forze mi abbandonano,
                gli occhi si stanno per chiudere
                quando ti vedo,
                avvolta in quelle candide vesti ormai lacere.

                Il tuo viso, solcato da lacrime color cremisi,
                di candida bellezza risplende,
                ma nessuna anima dimora più in quel freddo corpo.

                Occhi silenziosi, che non hanno mai visto la luce,
                mi fissano.
                Mi arrendo al mio destino.
                L'agonia come un fiume in
                piena travolge il mio cuore,
                sprofondo nell'eterno e oscuro baratro
                della mia anima.
                Alessandro Pierini
                Composta mercoledì 4 febbraio 2015
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                  Scritta da: Azazel
                  Una luce argentea scende improvvisa,
                  la bellezza del tuo viso illumina
                  anche le tenebre più profonde.
                  Tra le ombre del passato ti aggiri,
                  splendente come una stella,
                  magicamente sospesa tra passato e futuro.
                  Tu incanto di una notte infinita
                  vieni a trovarmi in sogno,
                  la tua voce dolcissima come il canto di sirena
                  risveglia sensazioni ormai dimenticate.
                  Sei melodia folgorante,
                  profumo inebriante,
                  solo nei tuoi occhi posso trovare
                  il mio universo,
                  la mia casa.
                  Alessandro Pierini
                  Composta domenica 4 gennaio 2015
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                    Scritta da: Azazel
                    Mezzanotte è passata da qualche
                    minuto e io non faccio altro che
                    pensare te.

                    Vorrei chiamarti,
                    non so se stai pensando a me,
                    ma sinceramente non mi interessa
                    perché ho bisogno di te
                    adesso che...
                    Adesso che non ci sei
                    mi sento solo.

                    La nostra notte è stata una notte
                    di follia e magia,
                    una notte dove tutto era lecito,
                    una notte fatta si silenzi, di sguardi e
                    di sussurri dell'anima.

                    Abbiamo fatto l'amore
                    nel letto eravamo una cosa sola,
                    un donarsi totale in una danza senza tempo.

                    Ho voglia di te adesso,
                    il vento urla il tuo nome
                    mentre la pioggia
                    incessantemente continua
                    a cadere...

                    Rinuncerei a tutto,
                    per poterti avere ancora una volta
                    qui accanto a me e
                    rivedere quella luce nei tuoi occhi,
                    quella luce maliziosa che mi incendia l'animo...

                    Ma adesso ruba la mia anima
                    e resta con qui con me.
                    Ho bisogno di te e del tuo corpo,
                    sei come una droga per me
                    non riesco più a fare a meno di te.

                    Mentimi e usami se vuoi,
                    ma dimmi che non sarà solo
                    per una notte.
                    Perché io voglio
                    solo te e
                    le tue labbra
                    niente altro.
                    Alessandro Pierini
                    Composta domenica 4 gennaio 2015
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