Scritta da: Alessandro

Temporaneo e senza fine

Sconosciuto, forse nuovo
mi presento al vecchio me
non ci vado d'accordo
due estranei nello stesso corpo
uno annega
l'altro fa fatica a respirare
lottano, consumano ossigeno
gliene resta sempre meno
continuano
consapevoli e testardi
forse entrambi inadatti
destinati a morire in diversa maniera
per lasciare aria alla primavera
che verrà
sperando che verrà.
Alessandro Di Federico
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