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Le migliori poesie di Alessandro Bruzzi

Agente Immobiliare, nato mercoledì 2 luglio 1975 a Carrara (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: BrutalBruzzi

Letto di chiodi

Questo Amore è un letto di chiodi...
Dolore piacevole, piacere doloroso!
La tua lontananza è un cielo sereno,
mi manca il calore del labbro tuo...
la tua pelle vorrei sentire,
ma troppo ti sento vicina;
troppo mi soffoca il tuo calore!
Questo Amore è un letto di chiodi...
Se mi stendo sul tuo corpo
Troppo dolore nel mio Cuore...
Stammi lontano...
voglio scappare dalla tua passione!
Mi togli il respiro!
Muoio nel tuo abbraccio...
i tuoi occhi non voglio più vedere!
Questo Amore è un letto di chiodi,
la mia schiena è trafitta...
dolore, dolore, ancora dolore!
È come camminare sulla sabbia del deserto...
a piedi nudi!
Io sono solo l'amante...
Tu non capisci?
Io sono solo l'amante...
e non c'è futuro in questo letto di chiodi!
Io voglio essere solo l'amante...
In questo Amore che è un letto di chiodi...
Dolore, dolore, dolore...
Voglio stare solo!
Non cercarmi più...
Per ora starò solo,
Sopra questo letto di chiodi!
Composta martedì 19 novembre 2002
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    Scritta da: BrutalBruzzi

    Non lasciarmi...

    Non lasciarmi,
    non chiudermi dentro la stanza scura.
    Non lasciarmi cadere nelle perdizioni della mia mente,
    non lasciarmi in balia del mio cuore avvelenato.
    Non lasciarmi,
    non asciugare le mie lacrime con la tua commiserazione.
    Non lasciarmi il tuo ricordo impresso nella mia anima...
    Voglio sentire ancora la tua voce,
    e la tua pelle,
    ancora voglio incrociare il tuo sguardo col mio...
    Adesso non posso fare altro che abbracciare il vuoto,
    quel vuoto che hai lasciato accanto a me.
    Le mie viscere hanno ancora il coraggio di gridare:
    Dove sei?
    E non avranno mai risposta.
    Non potranno mai capire.
    È il fato compiuto che alla mia implorazione:
    Non lasciarmi!
    Ha voluto che tu ignorassi...
    Perduti per sempre,
    io forse chiuso dentro la stanza buia
    tu forse fuori dall'altra parte della porta.
    Composta mercoledì 20 febbraio 2002
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