Poesie di Alessandra Venezia

Studentessa, nato venerdì 4 settembre 1987 a Noci (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: ALESSANDRA VENEZIA

Tu che del mio cuore non sai

Dammi la possibilità di sceglierti.
Muovi i tuoi passi al mio fianco,
anche sotto la pioggia.
Attraverso i tuoi occhi, per me,
è arrivato il sole.
I tuoi baci mi hanno ridato il profumo di primavera.
Scegli me.
Prendi la mia mano e teniamoci stretti.
Andiamo laddove, senza dirci parole,
entrambi desideriamo andare.
Sii il mio attimo eterno.
Alessandra Venezia
Composta martedì 25 marzo 2014
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    Scritta da: ALESSANDRA VENEZIA

    Ora che ci sei...

    Sai che c'è,
    c'è che arrivi a un punto e sai il controllo cos'è,
    quel limite lo conosci da te
    e ora che sai,
    da lontano lo guarderai.
    Pensandoci un po' sù
    sarebbe bello superarlo, girarci intorno e colorarlo di più.
    Ma i giochi lasciamoli ai bambini,
    ora si è grandi e bisogna stringerci più vicini,
    ora è il momento,
    il momento di andare,
    di dire grazie anche a chi non ti ha saputo amare,
    è il momento della pace con te stessa e con il mondo,
    è il momento di chiudere gli occhi ed arrivare fino in fondo.
    Alessandra Venezia
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      Scritta da: ALESSANDRA VENEZIA
      È arrivato il momento di dire addio ad un sogno irraggiungibile
      è il momento di dirti addio amore mio
      Perché tu non ci sei più
      Forse non sei mai stato o forse non so
      Ma so che questa guerra non posso più combatterla da sola
      Ho lottato a lungo
      e fino alla fine ho creduto che potessimo farcela
      Ma ora devo dirti addio
      Forse mai riuscirò spiegarti il senso delle mie parole e della mia decisione
      Ma l'amore vuole amore, e tu amore non mi dai
      Ho a lungo trattenuto in me questo dolore per amor tuo,
      ho corso fino a svenire per starti vicino, mentre tu continuavi ad allontanarti senza mai fermarti
      senza mai guardarti indietro per vedere se ancora c'ero
      Ora però non ci sono più
      ho smesso di trattenere il mio dolore, ho smesso di piangere nella notte in silenzio,
      ora voglio solo liberare queste grida che mi stanno uccidendo...
      Vado via amandoti più della mia stessa vita,
      vado via con tante domande,
      vado via credendo ancora che forse un giorno cambierai,
      vado via nel ricordo di un sogno dove avresti potuto amarmi con semplicità,
      incondizionatamente, con devozione, con gioia e volontà.
      Ma questo era il mio sogno... che ora non c'è più.
      Sei stato l'amore della mia vita, la mia sconfitta più grande, il dolore più profondo
      Ora lasciami andare via, e non chiedermi perché...
      Fai un esame di coscienza e chiediti cos'ero davvero io per te...
      Un sogno o un'illusione
      Un gioco o un vero amore.
      Fermati un attimo come non hai fatto mai per me in tutto questo tempo.
      Ascoltati e rispondi solo a te
      Perché mi hai fatto tutto questo
      Perché non hai saputo fidarti di me
      Perché sei sempre stato così lontano
      Perché non mi fatto entrare nella tua vita, nel tuo mondo, nel tuo cuore.
      Perché hai tradito la mia fiducia
      Ora in ginocchio, spezzata da questo amore, vado via.
      Chiuderò gli occhi e dimenticherò tutto
      Impossibile che sia io lo farò
      Perché ti amo, e per amore non si può morire.
      Alessandra Venezia
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        Scritta da: ALESSANDRA VENEZIA
        Chiudo gli occhi sperando che questo incubo possa finire!
        Non sento più il battito del mio cuore
        Solo silenzio
        Il silenzio lasciato da tutto quello in cui credevo
        e questo vuoto ora mi tormenta
        è come una voragine nel petto
        In cui grida di dolore si affannano per farsi udire
        Non so davvero come fare a ricominciare
        Nonostante sia la cosa che più desidero al mondo
        Ho perso il mio credo!
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          Scritta da: ALESSANDRA VENEZIA

          Se il dubbio fosse l'unica certezza?

          Ci si concede ad esso, al benefico del dubbio.
          Forse si o forse no...
          Ci si culla tra domande antitetiche,
          dove la risposta ancora non c'è, forse non esiste,
          forse non ci è dato saperlo,
          forse è solo nascosta,
          forse ha bisogno di tempo per arrivare.
          Sta di fatto che l'unica certezza che ci rimane è il dubbio esistente che tormenta.

          All'"ombra" di un salice piangente
          cresce quel fiore
          che non sa se mai vedrà
          il sole alto di mezzogiorno.
          La sua unica certezza è quello di non saperlo,
          e nel beneficio del dubbio nutre la sua speranza e sorride!
          Alessandra Venezia
          Composta giovedì 25 giugno 2009
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