Scritta da: Gabriella Stigliano

Rinascita

Un barbaro artista il quadro annerisce
di un genio con mano indolente,
e il suo disegno iniquo egli traccia
su quel quadro assurdamente.
Ma, con gli anni, come vecchie scaglie,
si stacca l'estraneo colore,
e l'opera del genio ci appare
nel suo primitivo splendore.
Così nell'anima mia travagliata
scompaiono gli errori compiuti,
e tornano in essa le visioni
dei limpidi giorni vissuti.
Aleksandr Puskin
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    Scritta da: mor-joy

    Ricordo il meraviglioso istante

    Ricordo il meraviglioso istante: davanti a me apparisti tu,
    come una visione fugace, come il genio della pura bellezza.

    Nei tormenti di una tristezza disperata, nelle agitazioni di una rumorosa vanità,
    suonò per me a lungo la tenera voce, e mi apparvero in sogno i cari tratti.

    Passarono gli anni. Il ribelle impeto delle tempeste disperse i sogni di una volta,
    e io dimenticai la tua tenera voce, i tuoi tratti celestiali.

    Nella mia remota e oscura reclusione trascorrevano quietamente i miei giorni
    senza divinità, senza ispirazione, senza lacrime, senza vita, senza amore.

    Ma venne dell'anima il risveglio: ed ecco di nuovo sei apparsa tu,
    come una visione fugace, come il genio della tua pura bellezza.

    E il cuore batte nell'inebriamento, e sono per esso risuscitati di nuovo
    e la divinità e l'ispirazione, e la vita, e le lacrime e l'amore.
    Aleksandr Puskin
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