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Poesie di Aldo Partenope


poesia postata da: Aldo Partenope, in Poesie (Poesie personali)

A PnŔuma

Un abbietto mondo su di noi incombe
nel principio di questo ieratico pregare
dal laudo mausoleo ove il mio corpo soccombe
nella paura della nema che dovrai imprecare

Nella tua piaggeria ho la forza di questa pirobazia
soffocato dal tuo mancato puerile pavido tuo sole
adorato all'infinito in questa inutile dolce acrobazia
dal mio plateale tentare al tuo cuore che non vuole

E in questo rabbonirmi nel palese prodigio
dell'essere probo al mondo all'infuori di te scipito
della tua ricerca mia dolce proferisci un presagio
dall'immÓne calore a cui amare Ŕ infinito

Il non udire ogni giorno la tua soave voce
dal duro parlare dei tuoi immani occhi
dal vacuo guardare il tuo cammino nuoce
al domani senza che nel tuo sole qualcosa scocchi

E il non odorare la tua egemone rilucente chioma
dal voltarmi e accorgermi del mancato tuo viso
che nel cadere e salire su questo cuore non doma
un sentimento diletto a dio di cui niente hai condiviso

L'amore che amo per te non ha regole nÚ misura
con l'animo veemente senza pace di ci˛ che sono stato
nel tuo ventre docile come un pargolo ho ricevuto premura
dal tuo affetto irraggiungibile dal quale un giorno spero di essere amato.
-- Aldo Partenope (scheda)
Composta
martedý 21 dicembre 2010

poesia postata da: Aldo Partenope, in Poesie (Poesie criptiche)

Il Piacere dell'Amore

I tuoi splendidi occhi guardare
nella luce di questa notte
cantante gesta da iniziare

Le mani unite insieme cotte
da sensazioni di dolce paura
alla felicitÓ del momento condotte

E tu con il battito che procura
l'affanno e ti avvolgi nelle carezze
del sole che tocca senza inc¨ria

IerÓtico Ŕ incrociare dolcezze
con caldi amorevoli morsi
su colli di molte vicine brezze

La pelle sente brividi senza rimorsi
di labbra che consumano la noia
nel baciare i nostri cari dorsi

La mente con il sapore di gioia
da seni scoperti regalano i paradisi
in parte di arsura dando il via

Si scatenano baci condivisi
da questi grandi sentimenti
dal lontano passato divisi

Cominciano soÓvi lamenti
dall'ilaritÓ immantinŔnte
ignÓvi dal godere veemŔnti

Il tuo corpo sempre giacente
sul mio impÓvido piacere
nel nostro letto rimanente

E vi sono emozioni vere
nell'unire con ci˛ che daremo
al futuro di questo vivere

L'amore immÓne noi canteremo
con i corpi come un solo amare
sino all'estremo piacere supremo.
-- Aldo Partenope (scheda)
Composta
sabato 16 gennaio 2010
Riferimento:
La poesia va riletta almeno due volte per una maggiore comprensione del testo, che Ŕ molto chiuso.
Dedica:
All'amore...


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