Inutile fuga

Già fra l'ombre il sol prevale:
oggi come ieri,
mai come sempre
tutto mi par difetto
fuor che la tua beltà.
Ed in poetiche membra rotando
senza alcuno scampo ormai io son.
Più di fuggir fo prova
e più prigionier mi piango.
Alberto Fagarazzi
Composta mercoledì 28 dicembre 2005
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    Il Bel Piacer

    Piacer non v'è più bello
    di quel che goder fa e alletta.
    Van col sospiro alterno
    tra membra aggrovigliate
    le agil mosse ed il ritmo
    del godere il tripudiàr.
    E in bramosìa il trionfo
    sempre sua magìa ripete
    il segno dell'ardore
    di sol lui si tangerà.
    Veloce alfin lo sente
    eruttando il suo salir
    e il rogo ardente esplode
    gran pace a presagir.
    Se lei poi lo abbisogni
    sia cura sua scattar
    la fiamma allontanando
    da quel suadente mar.
    Alberto Fagarazzi
    Composta giovedì 29 dicembre 2005
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      Dalla finestra, malato

      Appresso al verone muto
      colgo il gocciolar del tempo
      e carabattolar m'è dolce
      nel disperato resister,
      nel coraggioso e perdente sopire,
      nel penoso metter a nanna i sensi,
      nel silenzioso e disordinato pensare,
      nel mito di sognar volti e moti
      ancor distanti.
      Dài una manciata ancora
      di sabbia dal vetro
      il sottostante ad invidiar,
      cupo risvolto
      di un tempo uguale al tempo
      nel giorno che spavaldo
      e sprezzante si spegne.
      Alberto Fagarazzi
      Composta venerdì 2 dicembre 2005
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