Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Non fidarti di nessuno

Non fidarti di nessuno...
Non mi fido più di nessuno
Non mi fido nemmeno della mia stessa ombra
Anche anni fa non mi fidavo di nessuno
Poi un giorno
Uno stramaledetto giorno
Nel momento in cui avevo tanto dolore
Dentro e fuori al mio cuore
Incontrai il diavolo
Il diavolo in persona
Travestito da uomo
Mi fidai, cambiai, sbagliai
Caddi, sprofondai, mi annientai
Diventai un fantoccio
Irriconoscibile, agli occhi degli altri, ai miei occhi, e a quelli del mondo
Milioni di volte, volevo lasciare quella mano
Non mi lasciava andare via
Mi teneva stretta
Una mano di fuoco, incandescente
Una mano che agli occhi della gente
Avevo tutto ma in realtà non avevo niente
Riuscì a svincolarmi come per magia
Corsi via di li, andai via
All'improvviso, in un istante
Una mano che divenne acqua, cascata, fiume, oceano
che ridiede ogni giorno senso alla mia vita, che senso non ne aveva più
Milioni divennero i pensieri quelli di oggi, quelli di ieri
Oggi non rivedo quella figura
Quella donna era spaventata, sola, da aver paura
Oggi ricucio quello che resta
Un rattoppo qua, e la, senza fretta
Di quel poco, e niente che mi rimane
Un consiglio ti voglio dare
Di nessuno ti devi fidare.
Composta venerdì 7 maggio 2010
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Ada Roggio

    Mamma

    Mamma è colei che ama il suo bambino quando è ancora un puntino
    Mamma è colei che dona l'amore incondizionato da quando non sei ancora nato
    Mamma è colei che riposa, aspetta, prega, conta ogni qual volta una minaccia lei affronta
    Mamma è colei che sottoposta a controlli obbligati nove mesi non sono passati
    Mamma è colei che ti accarezza quando sei nel suo ventre
    Mamma è colei che ti parla e tu puoi gia ascoltarla
    Mamma è colei che prepara impaziente il corredino per il suo bambino
    a volte fa la maglia, cuce, ricama, gia immagina suo figlio con indosso il corredino
    Quando poi arriva il giorno tutti le stanno intorno
    Il dolore incalza ma lei pazientemente non si arrende
    Non vede l'ora di abbracciare il bambino che sta per arrivare
    Una spinta, un'altra ancora ecco è giunta l'ora
    Un vagito, ecco il suo sorriso
    Incredula lei rimane
    è nato, è nato
    Lei è mamma, tu bambino
    Ti amerà sempre piccolino
    Il latte materno, vi unisce ancora di più
    Sarai per lei la sua forza
    Sarai per lei tutto cio che ha
    Non c'è amore da paragonare
    Non vi potrà dividere l'oceano, il mare
    Resterete sempre mamma e bambino
    Tienila stretta a te, dalle tutto il tuo amore
    Dille che la porti nel cuore
    Il suo ricordo tu porterai,
    quando un giorno la chiamerai
    Mamma.
    Composta giovedì 6 maggio 2010
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Ada Roggio

      Senza amore

      Senza amore
      è un fiume senza acqua, senza vita
      Senza amore
      è la terra senza germoglio
      Senza amore
      è una notte senza stelle
      Senza amore
      è una notte senza luna
      Senza amore
      è un giorno senza sole
      Senza amore
      è una madre senza figlio
      Senza amore
      è un figlio senza madre
      Senza amore
      è una stazione senza treno
      Senza amore
      Una vita senza senso
      Senza amore
      è un grido di dolore
      non avere più respiro,
      non avere più battiti
      Senza amore
      Senza te.
      Composta sabato 1 maggio 2010
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Ada Roggio

        Voglio

        Voglio
        Voglio la pace
        La pace tra i popoli
        Voglio la pace
        La pace vera
        La pace fatta di verità, sorrisi
        Voglio la pace
        La pace
        Acqua trasparente cielo sereno, mare calmo, sapore antico della terra,
        manto lussureggiante delle stelle della notte
        Voglio la pace
        La pace con i sorrisi dei bambini, fatti di carezze della mamma, di sorrisi inebriati di donna
        Voglio la pace
        La pace senza dolore, senza inquietudine, senza combattere, senza brutalità
        Voglio la pace
        La pace che tutti rincorriamo da tempo
        Pace.
        Composta sabato 1 maggio 2010
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Ada Roggio

          Bugie

          Bugie, bugie
          Verità, verità
          Dov'è il centro?
          Guardo i tuoi occhi, cerco
          Cerco dentro di me, la risposta che dal tuo cuore non ho
          Perché menti, menti a te stesso, a me, al mondo
          Dov'è il centro?
          Figlio del mondo
          Figlio della terra
          Figlio di questa donna
          Figlio di tua madre
          Figlio che questa donna non riconosce più
          Donna che fa fatica a capire
          Donna che si tuffa alla ricerca del proprio figlio
          Figlio vittima del mondo
          Donna che cerca di ritrovare suo figlio, per non perderlo più
          La vita scorre come fiume in piena
          Nuvole, cadono sul tuo volto, oh!... Donna
          Donna che cerca invano il figlio perduto,
          in una inesorabile avvincente nuova vita
          Dalla tecnologia che spietatamente avvolge mani e mente degli abitanti della terra
          Donna, donna
          Donna che portasti in grembo il frutto del tuo amore oggi perduto!
          Per colpa, per colpe
          Cerchi
          Donna che alla nascita del tuo figlio piangesti come non mai
          Donna che hai cresciuto quel figlio tanto desiderato, tanto amato, poi...
          Poi, come un tornado, come se tu non fossi mai esistita
          Come se tu non avessi più voce
          Come se tu non fossi più
          Come se tu non potessi più
          Come se tu fantasma vagassi nell'ombra
          Donna vittima delle bugie di chi...
          Donna che dandogli la vita
          a costo della tua stessa vita
          Donna dov'è il centro?
          Cerca il centro solo tu potrai
          Col tuo amore,
          Unico e indissolubile
          Dov'è finito il centro?
          Donna...
          Composta domenica 21 marzo 2010
          Vota la poesia: Commenta