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Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Senza amore

Senza amore
è un fiume senza acqua, senza vita
Senza amore
è la terra senza germoglio
Senza amore
è una notte senza stelle
Senza amore
è una notte senza luna
Senza amore
è un giorno senza sole
Senza amore
è una madre senza figlio
Senza amore
è un figlio senza madre
Senza amore
è una stazione senza treno
Senza amore
Una vita senza senso
Senza amore
è un grido di dolore
non avere più respiro,
non avere più battiti
Senza amore
Senza te.
Composta sabato 1 maggio 2010
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    Scritta da: Ada Roggio

    Voglio

    Voglio
    Voglio la pace
    La pace tra i popoli
    Voglio la pace
    La pace vera
    La pace fatta di verità, sorrisi
    Voglio la pace
    La pace
    Acqua trasparente cielo sereno, mare calmo, sapore antico della terra,
    manto lussureggiante delle stelle della notte
    Voglio la pace
    La pace con i sorrisi dei bambini, fatti di carezze della mamma, di sorrisi inebriati di donna
    Voglio la pace
    La pace senza dolore, senza inquietudine, senza combattere, senza brutalità
    Voglio la pace
    La pace che tutti rincorriamo da tempo
    Pace.
    Composta sabato 1 maggio 2010
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      Scritta da: Ada Roggio

      Bugie

      Bugie, bugie
      Verità, verità
      Dov'è il centro?
      Guardo i tuoi occhi, cerco
      Cerco dentro di me, la risposta che dal tuo cuore non ho
      Perché menti, menti a te stesso, a me, al mondo
      Dov'è il centro?
      Figlio del mondo
      Figlio della terra
      Figlio di questa donna
      Figlio di tua madre
      Figlio che questa donna non riconosce più
      Donna che fa fatica a capire
      Donna che si tuffa alla ricerca del proprio figlio
      Figlio vittima del mondo
      Donna che cerca di ritrovare suo figlio, per non perderlo più
      La vita scorre come fiume in piena
      Nuvole, cadono sul tuo volto, oh!... Donna
      Donna che cerca invano il figlio perduto,
      in una inesorabile avvincente nuova vita
      Dalla tecnologia che spietatamente avvolge mani e mente degli abitanti della terra
      Donna, donna
      Donna che portasti in grembo il frutto del tuo amore oggi perduto!
      Per colpa, per colpe
      Cerchi
      Donna che alla nascita del tuo figlio piangesti come non mai
      Donna che hai cresciuto quel figlio tanto desiderato, tanto amato, poi...
      Poi, come un tornado, come se tu non fossi mai esistita
      Come se tu non avessi più voce
      Come se tu non fossi più
      Come se tu non potessi più
      Come se tu fantasma vagassi nell'ombra
      Donna vittima delle bugie di chi...
      Donna che dandogli la vita
      a costo della tua stessa vita
      Donna dov'è il centro?
      Cerca il centro solo tu potrai
      Col tuo amore,
      Unico e indissolubile
      Dov'è finito il centro?
      Donna...
      Composta domenica 21 marzo 2010
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        Scritta da: Ada Roggio

        Perdono

        Mi specchio
        Chi sono
        Non riconosco quel volto
        Quel volto, non sono io
        Foto sbiadite d'anni passati
        Non sono cancellati
        Rivista ieri, così per caso
        in quella foto del passato
        Dolce ricordo di un tempo che fu
        Oggi non sono più
        Oggi non c'è più
        Vorrei ricucire la pelle sgranata,
        lo strappo nel cuore,
        i sogni, gli abbracci, l'amore che fu
        Ma gli errori, portano a pensare, che nulla più può tornare
        Aprì la porta, a...
        ma...
        Un terremoto sconvolse tutto
        Avevo aperto la porta al male
        Portò via tutto, anche me
        Vorrei ridarti quello che tu vuoi
        Ma tu sai, come io so
        Che mai nulla potrà più
        Perché il male affondò le sue radici
        Immergendole fino a diventare tutto nullità
        Solo un miracolo potrà
        Affido a Dio
        Il cuore mio
        Chiedo perdono a te, a te, a te
        Perdono
        lo chiedo a Dio.
        Composta lunedì 25 gennaio 2010
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