Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio
Dopo, cosa succede!
Dopo il tradimento.
Succede di tutto.
La mente si distacca dal corpo.
Il cuore disintegrato.
Le mani tremanti, cercano invano le mani
Gli occhi hanno il riflesso dell'anima
Il centro del petto poi!... brucia, brucia, brucia
L'assurdo, che per assurdo è...
Nonostante tutto si resta ancora sotto lo stesso tetto.
Perché?
Perché? Ti vien da chiedere perché?
Ti accorgi di non essere la persona forte che credevi.
Ti guardi allo specchio, e ti domandi perché.
Fuori casa ti viene la forza di chiamare al cellulare e di dirgli, va via.
Rincasando, ti accorgi che è ancora la.
Allora dov'è l'errore.
L'errore è nel nostro cuore...
Cuore.
Ferito, violentato, strappato, frantumato
Vorresti cancellare l'accaduto, ma non si cancella.
Vorresti tornare indietro, ma non torni.
Vorresti fosse solo un incubo, ma è una verità.
Vorresti, tutto cio che vorresti.
Vorresti restare sola, per gridare.
Vorresti restare sola, per sapere cosa fare
Lo affronti a pieno petto.
Ti è sopraggiunta una buona dose d'auto controllo.
Dignitosamente riprendi la tua vita tra le tue mani.
E gli dici va via entro domani.
Ada Roggio
Composta venerdì 13 agosto 2010
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    Scritta da: Ada Roggio
    Mille piccole virgole ti portano a dubitare
    Poi, non ci vuoi pensare
    La cosa più brutta è scoprirlo
    ?...?...?
    Come? Dove?...
    La cosa insopportabile, è l'indifferenza...
    Sua.
    Insopportabile...
    È il ricevere le colpe, farti sentire in colpa.

    Quando poi non hai fatto nulla
    Poi all'improvviso la verità ti casca nelle mani

    Il come.
    Il dove.

    Il tradimento

    Sei tormentata... tenerlo per te
    Dirlo

    Perseverare è diabolico...

    Allora!
    Ada Roggio
    Composta giovedì 5 agosto 2010
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      Scritta da: Ada Roggio

      Oggi ho tanta voglia

      Oggi ho tanta voglia di scriverti
      Sento il bisogno di parlare con te
      Passo tutti giorni dalla tua casa e mando a te il mio saluto
      Oggi la tua casa era aperta, lentamente ho varcato la soglia
      Sono entrata, mi sono sentita svuotata
      Un brivido mi ha attraversato lungo la schiena
      Ti ho salutato in silenzio
      E nel gran silenzio del primo mattino sono andata via
      Lungo la strada rivolgevo a te il mio pensiero
      Nell'assoluta solitudine vagando col passato
      Ormai imperterrito affiora, avvolgendomi senza darmi scampo di via d'uscita
      Nulla da pace ai miei pensieri
      Infilo la maschera del sorriso quotidianamente
      Ma a sera quando torno a casa
      Mi assale l'amica solitudine
      Potrei avere milioni d'anime amiche,
      ma...
      Un amico mi tiene la mano, ma la sua mano non è, le mani che vorrei
      Che il mio cuore affannosamente vuole
      Allora mi tuffo lì, si, ogni sera mi tuffo, per non sentire quel dolore penetrante
      Quel dolore entrato nell'anima
      Con la mente ormai annebbiata
      M'infilo sotto le lenzuola
      Abbraccio i pensieri di ieri, sempre ricorrenti
      Piccole gocce salate bagnano i solchi del mio viso
      Porto in alto a te il mio pensiero
      Domandandoti ogni volta lo stesso...
      Perché!
      Perché!
      Perché l'uomo non mette fine ai suoi mille pensieri cattivi
      Perché! Dio tutto questo è capitato a me.
      Ada Roggio
      Composta mercoledì 4 agosto 2010
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        Scritta da: Ada Roggio

        Pettegolezzi

        Pettegolezzi.
        Pettegolerie.
        Pettegole.
        Viviamo in una parte del mondo.
        Viviamo in una parte della nazione
        Viviamo in una parte della regione.
        Viviamo in una parte della città.
        Viviamo in un quartiere.
        Paroline, parolone, parolette, parolacce, parole, solo parole.
        Eppure bastano poche parole per cambiarti la vita.
        Parole, parole, parole.
        Solo e soltanto parole, gettate al vento.
        Via... Volano
        Sussurrano.
        S'intrecciano.
        Accarezzano il cuore Accarezzano la mente.
        Lasciano la scia.
        Si allungano.
        Toccano il cuore Parole, non sono altro che parole... parole sole.
        Si trasformano dietro le persiane.
        Si trasformano nei vicinati.
        Si trasformano a un semplice invito, per una tazza di caffè.
        Parole, parole dette e ridette.
        Parole trasformate.
        Parole inutili.
        Parole di gente che crede di sapere tutto della tua vita, ma che in realtà non sa niente.
        Da piccoli frammenti di vita rubata dietro la persiana, pronti a gettare parole.
        Parole che attraverso un telefono, un MSN, un email, si trasformano, si ingigantiscono, feriscono.
        Uccidono la dignità, il cuore, l'anima.
        Finiscono per riempire i giornali.
        Si si potrebbe trasmettere un tg... e si!
        Se poi li vien fatta l'intervista, non c'erano, non sanno niente.
        Eppure... non eravate voi quella gente!
        Pronta a gettare nel fango, con la mano sul cuore a dire lo giuro!
        Il pettegolezzo è sempre esistito.
        Cambia quartiere, cambia vestito.
        Guarda dritto negli occhi non puntare il dito.
        Guarda dritto al cuore, non commettere un altro errore Parole, parole.
        Alla fine le tue non sono altro che parole.
        Uccidono il cuore.
        Ada Roggio
        Composta domenica 1 agosto 2010
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          Scritta da: Ada Roggio

          Addio

          Tutto è pronto
          Si
          Tutto!
          Valigia... vuota.
          Documenti... assenti.
          Stato d'animo... buono.
          Sorriso... smagliante.
          Vestito... quello di sempre.
          Il bagaglio della vita ha coronato il vuoto che era penetrato nell'anima priva d'ogni stimolo
          Un bagaglio direi al quanto ingombrante e pesante
          Vita frastagliata, sempre burrascosa, ma altrettanto gioviale e festosa
          D'altalenanti momenti d'apparente felicità
          Mano destra sul cuore, un dolce inchino
          Abbassa gli occhi
          Fa sentire il tuo abbraccio a chi inconsapevole è fermo a guardare
          Per il tuo ultimo saluto
          Addio.
          Ada Roggio
          Composta giovedì 15 luglio 2010
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