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Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Caro Babbo Natale

Caro Babbo Natale,

Oggi torno a credere, allora scrivo a...

Caro Babbo Natale
Vorrei tanto da te un Natale speciale
Albero non ne ho.
Ho posto una piccola grotta con la natività su di una colonna di gesso
Mi sento ricca perché ho anch'io il Natale
Ma il mio Natale è freddo, vuoto, silenzioso,
Non ha botti, non ha spumante, non ha voci, non ha sorrisi, non ha amore
Tutto l'amore che mi regalano la famiglia, non mi porta pace
Parlo di un amore perso, finito, che non ha eguale
Tu ora leggendomi dirai, questa donna cosa vuole!
Regali per lei... non ne ho
Caro Babbo Natale
Ricordo
Quanto amore avevo
Quanto amore mettevo con i miei figli nelle domeniche d'avvento
Quanto amore mettevo con loro nel vestire la nostra casa
Quanto amore mettevo nel preparare con loro il presepe
Quanto amore mettevo nel preparare con loro l'albero di Natale
Quanto amore mettevo nel preparare con loro i regali di Natale
Quanto amore mettevo nel preparare con loro i dolci di Natale
Quanto amore mettevo nel preparare con loro il pranzo di Natale
Di quello che è stato, non posso cambiare nulla, è stato
Forse ci ha colpa anche il fato
Perché è successo, non so, forse era scritto in qualche libro nascosto
Oggi cerco pace in qualunque posto
Ma nulla mi fa cambiare allora il regalo che ti chiedo
Fa che di questo ricordo io possa sognare ancora un po.
Composta lunedì 6 dicembre 2010
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    Scritta da: Ada Roggio

    Amen

    Amò la vita.
    Non fu capita.
    Si chiuse nel suo mondo.
    Gridò al mondo, la verità infinita
    Silenzio... Silenzio...
    Silenzio fu.
    Si chiuse nel suo mondo.
    Amò tutti, perdonò.
    Dal silenzio lei costruì
    la "favola".
    Per continuare a vivere,
    per continuare ad amare i figli, il suo principe.
    La principessa sognatrice
    Amen.
    Composta domenica 28 novembre 2010
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      Scritta da: Ada Roggio

      Vuoi venire nel mio mondo!

      Vuoi venire nel mio mondo!

      Il mio mondo è fatto di sogni.
      Sogni colorati.
      Sogni come l'arco baleno, multi sfaccettati
      Non c'è posto per draghi, streghe, lupi, uomo nero.
      Non c'è posto per il dolore
      Non c'è posto per il rancore
      Non c'è posto per l'odio
      Non c'è posto per il pianto
      In un cassetto ormai vecchiotto, vi ho messo i sogni di tutta una vita.
      Ma i sogni non sempre si realizzano.
      Non li ho gettati via, li ho conservati.
      Li ho custoditi, li ho tenuti stretti, stretti.
      Oggi, li ho tirati fuori,
      spolverando un po' questi quaderni vecchiotti, ingialliti dagli anni trascorsi,
      rileggendomi, mi sono accorta di aver percorso parte della vita che ho attraversato.
      Nella vita le cose sono diverse, assumono altre sfaccettature.
      I sogni sono il nostro tesoro interiore
      Sono parte di noi, sono la nostra anima
      Io anima ribelle, mi sono sempre ribellata alle regole dettate, datate
      Non mi sono mai sentita padrona della mia vita fino in fondo.
      Ho sempre avuto chi per me, doveva, o avrebbe deciso, cosa era meglio.
      Oggi mi accorgo, ci voleva proprio poco, per realizzare il mio sogno.
      Che stupida sono stata!
      Ma... mi accorgo di aver percorso parte della vita che avrei voluto fosse mia
      Allora i miei sogni hanno preso il primo posto
      Sognare porta pace
      Sognare porta amore
      Sognare porta gioia
      Sognare porta vita
      Sognando mi ritrovo con i miei amori infiniti, i miei figli
      Torno a vivere, a sorridere, ad avere pace
      Sognando mi ritrovo con il mio principe, mio unico, vero amore
      Torno a vivere, a sorridere, ad avere pace
      Trovandomi nel vuoto di sempre, la mia mente, cancella il dolore.
      Sono come catapultata nei sogni, nella favola
      Castelli sontuosi, tavole imbandite, danze, suoni
      Abiti regali, principesse, dame
      È una favola! Ma vorrebbe essere tanto una realtà
      Oggi
      Costruita la mia favola
      Non c'è dolore
      Non c'è guerra
      Non c'è ipocrisia
      Non c'è falsità
      Nel mio regno c'è pace, nel mio cuore l'amore.
      Nella mia vita l'arcobaleno, nella mia anima il sereno
      Chiudo gli occhi, mi ritrovo come da sempre, senza grandi sorprese,
      a danzare col mio principe il valzer Viennese.
      Composta domenica 14 novembre 2010
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        Scritta da: Ada Roggio

        Mi racconto

        Da bambina ho sempre sognato principesse, e dame.
        Volevo essere lì, in un passato ormai non qui
        Disegnavo principesse, cavalli
        Un bel principe, un bel sogno
        Sì!
        Come nelle favole
        Mi sono costruita la favola.

        Una ragazza qualunque a cui non piaceva studiare
        Di tutte le materie scolastiche, le uniche a cui dava importanza erano il disegno, la musica, la storia.
        Questa ultima le importava solo, quando le illustrazioni del libro portavano in evidenza principessa, dame
        Solo allora andava alla ricerca della vita di corte
        Autodidatta, ha studiato sempre per suo conto
        Ricercando i particolari
        Lei amava sognare
        Attratta dai sogni disegnava e scriveva
        Disegnava ciò che poi avrebbe creato
        Scriveva ciò che poi avrebbe compiuto
        Nel percorso della vita, i sogni hanno un altro spazio
        Hanno un'altra dimensione
        Hanno un altro sapore
        Hanno un altro colore
        Assumono forme a volte distorte
        Riesci a rendertene conto solo, quando hai creduto di aver compiuto l'ultimo tassello mancante
        Nel percorso della vita, bambina, donna, mamma, nonna.
        Ti accorgi che hai percorso tutta la vita.
        Un sogno che ha avuto un percorso ricco di plausi, ma ancor più ricco di dolori, umiliazioni, pettegolezzi.
        Pettegolezzi a volte costruttivi, a volte distruttivi.
        Oggi Ada ormai cinquantenne, guarda il mondo, e abbraccia tutti
        Abbraccia tutti coloro che l'hanno prima derisa, umiliata, esaltata, ammirata, a volte anche uccisa nella dignità.
        Distrutta, ogni volta risale la china, ancora più forte di prima
        Le hanno strappato il cuore, ma da quel dolore lei sprigiona tutta la sua artisticità
        Abbraccia tutti, perché tutti coloro che le hanno puntata il dito sanno quanto amore lei mette in tutte le cose che fa
        Per la buona riuscita delle cose, bisogna metterci tutto l'amore
        L'amore supera ogni ostacolo
        L'amore da forza
        L'amore da ricchezza
        Ricchezza dell'anima
        L'amore perdona sempre
        L'amore è la valvola di vita
        Lei
        Si sfida ogni volta, dandosi sempre più alti ostacoli
        Lei come tutti gli artisti incompresi
        Ostacoli datati dal dolore che la vita le ha regalato
        Ostacoli datati dalla voglia inesorabile di vivere la storia come nelle favole
        La principessa sognatrice.
        Composta lunedì 18 ottobre 2010
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