Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Chiusa nella stanza d'ospedale, aspetto

Chiusa nella stanza d'ospedale, aspetto.
Sarei venuta qui! Detto.
Detto a voce, al telefono, con un msn, a te, a te, a te.
Aspetto
Intervento
Di primo mattino, sono sola nella stanza d'ospedale, aspetto
Vengono camici bianchi, mi portan giù, sola...
Mi vien chiesto la presenza di un parente
Inesistente.
Firmo
Comincia la preparazione prima dell'intervento
Avvolgo il mio pensiero a voi, lontani.
Anestesia non facile
Intervento
Dopo oltre due ore, il risveglio.
Durante l'anestesia
Ti avevo chiamata
Tu eri lontana
Mi ritrovo nella stanza sola.
Ho freddo, tanto freddo
Sola
Telefono, sono sveglia.
Ancora sola
Poi un angelo.
Che accompagna il mio cuore in questo lungo cammino, illumina la stanza.
Il mio cuore gioisce, non sono più sola.
Dopo qualche ora, va via.
Io sola
Dolori lancinanti, nella mia carne, nella mia anima
Aspetto
Si è fatto notte, notte fonda, poi mattino.
Ancora sola
Poi l'angelo.
Che accompagna il mio cuore in questo lungo cammino, illumina la stanza, portandomi a casa.
Ora non sono più sola.
Guarisce il mio cuore, che riceve amore.
Ada Roggio
Composta mercoledì 30 marzo 2011
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    Scritta da: Ada Roggio

    Questo mio cuore, custode del fuoco dell'inferno

    Questo mio cuore, custode del fuoco dell'inferno
    Vorrei essere stata una donna sterile
    Vorrei non aver mai partorito
    Vorrei non essere stata mai, madre
    Avrei voluto, invece...
    Sono stata
    Madre, ora cancellata
    Cancellata, per ipocrisie!
    Cancellata, come lo zumami, annulla
    Cancellata, sotterrata prima di tirare l'ultimo respiro
    Cancellata, azzerata
    Voglio avere la forza di dimenticare il tuo vagito
    Tu hai dimenticato le braccia di tua madre
    Lei non può, dimenticare
    Tu hai dimenticato, come lei ti ha custodita sempre.
    Sempre, sempre, sempre
    Allora io ora voglio, devo, dimenticare
    Devo ricominciare, per sopravvivere
    Mi devo cancellare come madre, come se mai avessi partorito
    Difficile, impossibile.
    Questo cuore custode del fuoco dell'inferno.
    Ada Roggio
    Composta domenica 20 marzo 2011
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      Scritta da: Ada Roggio

      Io, viva

      Io, donna
      Io, vita
      Io, viva
      Io, figlia, mamma
      Io, donna
      Io, vita
      Io, viva
      Io, dolore, felicità
      Io, essenza della della libertà
      Io, essenza della dignità, caplestata, violentata, derubata
      Io, donna
      Io, vita
      Io, viva
      Io, contesa tra odio, amore
      Io, lasciata sola
      Io, col mio io, vola
      Io, donna
      Io, vita
      Io, viva
      Oggi
      Io, aggrappata a te
      Io, vivo grazie a te
      Io, donna
      Io, vita
      Io, viva
      Tu, la mia dignità
      Tu, la mia felicità
      Tu, la mia vita.
      Ada Roggio
      Composta mercoledì 9 marzo 2011
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        Scritta da: Ada Roggio

        Si ricompone la vita

        Si ricompone la vita

        Come frammenti di puzzle,
        la vita cerca di riequilibrarsi.
        Così la mente, il cuore sopravvive a immagini e parole.
        Nel diario della vita, il tempo passato, traversie, nostalgie.
        Psicologicamente disturbata la mente vaga, tra i mistici ricordi.
        del bene, del male.
        Visioni, sguardi di follia, di un amaro disincanto.
        Dolore infinito di un figlio mai tornato, per un abbraccio mancato, follia!
        Psicologicamente disturbata, dai ricordi della tensione mentale,
        sottoposta da chi aveva la padronanza della mente che oggi ribelle a quella volontà, a quella violenza.
        Liberandomi dai folli sguardi, dalle contraddizioni dell'anima che era intrappolata.
        Oggi, gioiosa.
        Suoni ancestrali, inneggiano la visione di una armoniosa sensualità dell'anima rinata.
        Si ricompone la vita, sorride l'artista, un tempo dimenticato.
        Ada Roggio
        Composta lunedì 10 gennaio 2011
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