Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

La cosa più bella

La cosa più bella che ho è la vita.
Grazie Dio per avermi dato questo dono immenso.
Ho potuto gioire delle gioie.
Ho potuto assaporare l'odore della terra.
Ho potuto sentire le brezze del mare.
Ho potuto avere un padre e una madre.
Ho potuto avere una famiglia.
Ho potuto avere la mia famiglia.
Ho potuto avere il dono più grande di una madre, i figli.
Grazie Dio per avermi dato questo dono immenso.

La vita.
Ada Roggio
Composta venerdì 7 giugno 2013
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    Scritta da: Ada Roggio

    Piccola donna

    Donna.
    Non fidarti mai grida la mamma.
    Non fidarti mai grida papà.
    Non fidarti ti vien detto da chi ti vuole bene.
    Fai orecchie da mercante.
    Donna, piccola donna metti la gonna, la minigonna
    Infili anche i pantaloni, siete milioni.
    Capelli lunghi volano al vento.
    Sei cambiata in un momento.
    Alla sera sei bella da fare male, hai voglia di cambiare.
    Porti tacchi a spillo, esci di casa al primo squillo.
    Piccola donna dalla pelle di velluto.
    Attenta all'uomo astuto.
    Lui ti scruta, ti segue, ti vede.
    Lui è nascosto nell'ombra, è sempre in agguato.
    Piccola donna dalla pelle di velluto.
    Attenta all'uomo astuto
    Guarda un po' cos'è accaduto a chi lo ha creduto!
    Non fidarti mai di chi ti regala le stelle, luminose e belle.
    Attenta all'uomo astuto, ti toglie il sorriso
    Non fidarti mai di chi ti regala il sole, che scalda il cuore.
    Attenta all'uomo astuto, ti toglie l'amore
    Non fidarti mai di chi ti regala vanità, bella e attraente.
    Attenta all'uomo astuto, ti toglie la dignità.
    Attenta all'uomo astuto, ti toglie la vita, per te è finita.
    Ada Roggio
    Composta venerdì 8 marzo 2013
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      Scritta da: Ada Roggio

      La dedico a te

      La dedico a te.
      Incuriosita adesso leggerai
      Vuoi scoprire cosa ho da dirti?.
      Non posso permettermi di continuare a vedere, e far finta di non aver visto.
      Non posso permettermi di continuare a sentire, e far finta di non aver sentito.
      Non posso permettermi di essere tanto ipocrita, al nostro incontro sorriderti ogni volta.
      La tua è una grande carognata.
      L'amore non si compra.
      L'amore non s'illude, tu lo illudi.
      L'amore non si raggira, tu lo raggiri.
      L'amore non si beffa, tu lo beffi.
      L'amore non si deride, tu lo deridi.
      L'amore è finito, oh! non è mai esistito.
      Condannato per averti incontrato, amore malato.
      Maledetto quel giorno per lui benedetto.
      Non so come ti senti ogni notte che vai a letto.
      Sonnecchi ridendo sperando domani un giorno nuovo cosa darà.
      Adesso ci sono io.
      Accanto a me siamo tanti.
      Per dirti togliti davanti.
      Ada Roggio
      Composta martedì 28 maggio 2013
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        Scritta da: Ada Roggio

        Inevitabile

        Non posso più amarti,
        ma t'amo ancora.
        Non posso più pensarti,
        ma ti penso ogni ora.
        Non posso più vederti,
        ma ti vedo nei miei occhi.
        Non posso più sentirti,
        ma ti sento nella mia mente.
        Non posso più averti,
        ma ti porto dentro la mia anima.
        Inevitabile.
        Porto per sempre il dolce ricordo
        della vita che mi ha ridato la vita.
        Sei tu.
        Ada Roggio
        Composta sabato 20 novembre 2010
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          Scritta da: Ada Roggio

          Finestra accesa

          Notte, notte fonda.
          Notte di sogni, notte di ricordi.
          Occhi aperti, spalancati.
          Mente che vaga con i pensieri, a chi sono oggi, a chi ero ieri.
          Vorrei avere l'età di un'adolescente,
          e la saggezza che mi porto ora con i miei anni.
          Saggezza frutto del mio vissuto, dei miei infiniti errori.
          Errori che non potrò mai cancellare.
          Errori che mi hanno rafforzata, segnata.
          Errori che mi portano a superare infiniti ostacoli a cui la vita mi porta ancor oggi ad affrontare.
          La mia giovinezza svanita in un batter d'ali.
          Non ho saputo dirigere il timone della mia vita.
          Credevo di essere immortale.
          Credevo di essere invincibile.
          Ma ero fragile.
          Mi vestivo di una corazza che lasciava credere che nulla potesse sfiorarmi.
          Ma ero fragile.
          Credevo in un sogno, stranamente, lo credo ancora.
          Sono una donna, la bambina di allora.
          Il tempo scivolato dalle mani, dalla pelle avvizzita sono un po' impaurita.
          Credo ancora nel mio sogno, finestra accesa.
          Ada Roggio
          Composta mercoledì 15 maggio 2013
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