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Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Tu

Nella casa del Signore tu dall'animo nobile,
vita sofferente mi chiedesti scusa per non essere stato capace di aiutarmi,
per non avermi ascoltato, capita.
Sentì lungo la schiena un brivido,
mi attraversò una voce,
una voce che mi entrò nell'anima dicendomi: quando il suo cammino sarà terminato,
terminerà anche il tuo cammino.
Non so se credere a quella voce,
ma mi ha lasciato il segno dentro l'anima.
Aspetto.
Composta domenica 30 novembre 2008
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    Scritta da: Ada Roggio

    Figlio mio

    Ti volevo con tutta l'anima, figlio mio.
    Ti portai in grembo con paure, ansia e affanni, figlio mio.
    Ti strinsi a me quando venisti al mondo, figlio mio.
    I nostri sguardi, gli abbracci, i baci, unici figlio mio.
    Le tue braccia tese, e le mie univano un amore indissolubile, figlio mio.
    I tuoi capricci, e le mie mani tese, figlio mio.
    Quanto ti amo, figlio mio.
    Composta domenica 10 gennaio 2010
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      Scritta da: Ada Roggio

      Ho incontrato un bambino

      Ho incontrato un bambino,
      un bambino ricciolino,
      occhi grandi
      bello come il sole
      Dolce come la crema dei bignè
      molto educato, teneroso.
      La sua espressività mi ricordava tanto il mio percorso di mamma.
      Sembrava il gemello dei miei angeli
      Lo guardavo stupita, ogni gesto suo riportava a me un ricordo
      Un giorno con lui da leone, la vita si veste, la vita sorride.
      Rivive la vita,
      piccolo ricciolino
      piccolo nipotino.
      Ora che sei tornato a casa,
      non vedo l'ora che giunga il giorno e ritorni.
      Composta giovedì 7 luglio 2011
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        Scritta da: Ada Roggio

        Arrabbiato

        Sei arrabbiato con il tuo destino.
        Sei arrabbiato con te, non vedi futuro.
        Sei arrabbiato con la vita che ti scivola via senza darti via d'uscita.
        Sei arrabbiato, vorresti correre.
        Vorresti continuare a vivere la tua vita.
        Sei arrabbiato.
        Lei è arrabbiata.
        Loro sono arrabbiati.
        Siamo tutti arrabbiati.
        Vorremmo svincolarti da questo male che ti sta avvolgendo.
        Abbiamo le mani legate.
        Siamo arrabbiati.
        La tua sofferenza. La tua grande umiltà.
        Quel tuo nodo in gola ad ogni mio saluto penetra nel cuore mio.
        Penetra nel cuore di tutti coloro che ti vogliono bene.
        Arrabbiata non sa se credere chissà!
        Ci resta solo pregare, sperare in un miracolo.
        Composta mercoledì 2 gennaio 2013
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