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Le migliori poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Ho paura

Si, ho paura
Paura
Di non sentire mai più il vostro profumo
Di non sentire mai più buon giorno
Di non sentire mai più buon appetito
Di non sentire mai più buona notte
Paura
Di non guidare il vostro cammino
Di non essere più presente nel domani
Di non sopportare più questo tormento
Paura
Di non potervi più vedere crescere
Di non potervi più dire mille Auguri
Di non potervi più dire Buon Natale
Paura
Che la paura mi porti ad aprire le braccia,
abbrcciare l'immenso niente
chiudere gli occhi credere di avervi tra le mie braccia e lasciarmi cadere, e portare con me il ricordo e il mio immenso dolore.
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    Scritta da: Ada Roggio

    Lei è mia

    Lei è mia
    Anche se non sono nata in questa terra,
    lei è mia.
    Anche se sono nata in terra straniera,
    questa terra è mia.
    Ho respirato la terra straniera,
    nei miei primi anni di vita ho parlato la lingua straniera,
    ho condiviso i primi giochi nella terra straniera,
    ho gioito in terra straniera.
    Poi un giorno ho preso il treno,
    tutto quello che credevo mio,
    la mia casa,
    la mia amica d'infanzia,
    le montagne, il fiume, la neve,
    scomparivano piano piano,
    mentre calde lacrime scendevano sul mio viso.
    Un lungo viaggio per arrivare nella terra mia.
    Terra mia, calda, assolata, ricca di sorrisi, di un mare cristallino,
    ricca di affetti, di alberi fioriti, lei è mia.
    In questo meraviglioso cielo un uccellino cinguetta,
    la mia terra Barletta.
    Composta giovedì 12 febbraio 2015
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      Scritta da: Ada Roggio

      Cari amici

      Cari amici,
      Siamo qui riuniti.
      In questa grande famiglia virtuale.
      Dove tutti i nostri racconti
      hanno qualcosa di speciale
      Vita vissuta, vita sbandata, vita osannata,
      Vita di chi vive leggendosi,
      dando un po' di sé, a te, che sei qui
      Regalando piccoli stralci di vita
      srotolata, cercando tra le righe,
      amore
      Una risposta,
      alle mille domande
      della vita
      Ma qui,
      tra di noi
      tutto
      è un sogno.
      La mia,
      per esempio;
      è una ricerca a chi il mio sogno lo ha già vissuto
      Non smetterò mai di sognare,
      sai! Io lo faccio sempre,
      ad occhi aperti
      Il mio sogno, è il mio domani
      Il mio sogno, è qualcosa che mi spinge a svegliarmi al mattino
      anche se il sole fa l'occhiolino
      Il mio sogno è speciale, mi fa sentire una regina nel mio reame
      Il mio sogno l'ho vorrei donare a chi con me vuole volare
      Il mio sogno non è cattivo,
      anzi è costruttivo.
      Non c'è guerra,
      vi è solo pace
      e intorno tutto tace
      Sai perché?
      Questo sogno mio, lo custodisco io
      Nello scrigno del cuore mio
      Cielo azzurro, mare sereno
      Con al centro l'arcobaleno
      e per finire, la su in cielo
      Ali bianche che san volare
      e uno sciame di angeli nel reame
      Prendono da ogni cuore un sogno
      Spero si realizzino. Ne abbiamo bisogno
      Ogni frase, poesia, è ciò che di noi resta
      Tutti insieme un giorno faremo festa
      Il mio sogno lo dono un po' a te
      Affinché tu, diventi il mio re.
      Composta sabato 25 luglio 2009
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        Scritta da: Ada Roggio

        Vittime

        Essere vittime
        Strano
        Ma
        Vero
        Lo si diventa senza accorgersene
        Lentamente, quasi per un incanto dannato
        La tela intersecata è così sottile che non si riesce a scrutare l'orizzonte
        Sembra che chi ti stia dando la sua mano sia il tuo benefattore ma in realtà tu sei la sua benefattrice la sua preda, la sua vittima designata
        Troppo tardi ti vien detto quando vuoi liberartene
        Ma io nulla sono quando sono venuta al mondo e nulla voglio essere ora
        Rivoglio la mia dignità
        Vittime designate di un sopruso
        Maledetto dal principio alla fine
        Rivolto la terra che mi avvolge sento quello strano odore di polvere
        Che presto diventerà la carne.
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