Le migliori poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Mamma

Mamma è colei che ama il suo bambino quando è ancora un puntino
Mamma è colei che dona l'amore incondizionato da quando non sei ancora nato
Mamma è colei che riposa, aspetta, prega, conta ogni qual volta una minaccia lei affronta
Mamma è colei che sottoposta a controlli obbligati nove mesi non sono passati
Mamma è colei che ti accarezza quando sei nel suo ventre
Mamma è colei che ti parla e tu puoi gia ascoltarla
Mamma è colei che prepara impaziente il corredino per il suo bambino
a volte fa la maglia, cuce, ricama, gia immagina suo figlio con indosso il corredino
Quando poi arriva il giorno tutti le stanno intorno
Il dolore incalza ma lei pazientemente non si arrende
Non vede l'ora di abbracciare il bambino che sta per arrivare
Una spinta, un'altra ancora ecco è giunta l'ora
Un vagito, ecco il suo sorriso
Incredula lei rimane
è nato, è nato
Lei è mamma, tu bambino
Ti amerà sempre piccolino
Il latte materno, vi unisce ancora di più
Sarai per lei la sua forza
Sarai per lei tutto cio che ha
Non c'è amore da paragonare
Non vi potrà dividere l'oceano, il mare
Resterete sempre mamma e bambino
Tienila stretta a te, dalle tutto il tuo amore
Dille che la porti nel cuore
Il suo ricordo tu porterai,
quando un giorno la chiamerai
Mamma.
Ada Roggio
Composta giovedì 6 maggio 2010
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    Scritta da: Ada Roggio

    Cresce

    Nel tuo ventre cresce.
    Dal tuo ventre nasce.
    Nasce la vita,
    frutto dell'amore
    Custodito dentro te,
    abbraccialo ora.
    Cresce tra le tue braccia
    Il suo primo vagito,
    i suoi occhi sono specchi.
    Ali di cristallo.
    Veglierai su di lui, sempre.
    Anche quando sarà grande,
    e ti dirà di no.
    Tu sarai li
    Senza che lui ti veda.
    Lo amerai sempre,
    incondizionatamente.
    Cordone ombelicale.
    Amore di una madre.
    Nessuna barriera.
    Potrà mai ostacolare,
    a separare i confini, i monti, il mare.
    Un telefono poco acceso
    Uno squillo atteso.
    Una lettera scritta, mai inviata.
    Un giuramento fatto,
    a chi questo amore non lo ha mai provato.
    Mille gli ostacoli da superare,
    è un amore che non si potrà mai spezzare.
    Ada Roggio
    Composta martedì 4 agosto 2009
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      Scritta da: Ada Roggio

      È difficile allora...

      Allora aiutami oh madre mia
      Allora aiutami a morire
      Non voglio più stare qui
      Dio aiutami in questa preghiera
      Fa che quando arrivi la sera
      io dorma, non veda più i fantasmi del passato
      quelli che mi hanno intrappolato
      Tutti vogliono Ada di ieri
      Ma quei pensieri
      padroni di ieri padroni di oggi
      della mia mente
      dove non è rimasto niente
      Se solo avrei saputo, non avrei mai creduto
      Quella acqua chiara, che era l'amore
      poi divenuta un torpore
      Dio quanto grande è il mio amore
      per quei figli che amo dal profondo del mio cuore
      a cui non importa più niente
      se io ci sono o se vado via per sempre
      Allora che sto a fare?
      Solo per farmi altro male
      Cercare avvocati che non vogliono prendere in mano
      cio che a me a tolto il respiro
      Allora mi affido a Dio
      Sai una cosa veramente
      Spero che un giorno mi venga veramente
      un dolore irrefrenabile
      che mi faccia chiudere gli occhi in un istante
      Dio guarda questa donna
      non è più mamma
      non sarà chiamata nonna.
      Ada Roggio
      Composta domenica 7 giugno 2009
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        Scritta da: Ada Roggio

        Riflessioni

        Sono qui,
        sola,
        in queste mura,
        dove nessuno, dove niente
        Nessuno può sapere,
        capire
        Niente può, o deve uscire
        Regina della mia abilità
        finita,
        per colpa della mia fragilità
        Affettiva, e non solo
        Regina di regno incantato
        dove tutto appare soleggiato
        Finito in un torbido squallore
        non ha più forma
        non ha più valore
        Qui dinanzi, a questo schermo
        parlo di me
        definita,
        un essere non più degno
        Poveri cuori a cui voglio bene
        non voglio darvi altre pene
        credo sia giusto
        non tentare, mi farei, vi farei, altro male
        Solo al pensiero
        non ho più respiro,
        figurati se tento...
        Ogni giorno sarà un tormento
        Mentre scrivo queste righe
        piangono i miei occhi
        sento più lenti i rintocchi
        Batte piano, batte lento
        Voglio solo andare via
        Questa non è più casa mia
        Mi volete cementare
        Non posso giurare
        Nel cuore c'è una grossa pena
        con intorno una catena
        Sanguina ogni giorno
        Io fingo che è un bel giorno
        Non mi fate più restare
        qui mi sento in alto mare
        i miei numerosi sbagli
        credo nei valori
        amo i loro cuori
        Ora zitti per pietà
        Non mi fate tornare la
        Ho paura di non sopportare
        Dove ho sentito tanto male.
        Ada Roggio
        Composta giovedì 18 giugno 2009
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