Questo sito contribuisce alla audience di

Le migliori poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Per le lunghe vie del camposanto

Per le lunghe vie del camposanto.
Quanti visi.
Quanti conoscevo!
Sembravano parlare dei loro affanni.
Tutti a prodigarsi ad allestire la tomba del proprio caro.
Un fiore la, un po' d'acqua qua.
Un po' di lucido alla croce
Poi pronti seduti a chiacchierare con il parente del vicino.
Attraversando lungo quelle vie,
si vi ho visto donne, uomini, bambini, di ogni età.
Chi un parente lì non ce l'ha!
Un saluto silenzioso.
Un eterno riposo.
Un crisantemo, a chi non ne ha.
Dai, fai il segno della croce papà.
Un eterno riposo.
Pulita la coscienza per aver fatto una buona azione.
Composta mercoledì 1 novembre 2006
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Ada Roggio

    La vita senza amore è...

    La vita senza amore è, aspettare che passi un altro giorno
    La vita senza amore è, non avere più sole
    La vita senza amore è, fingere al mondo di essere felici
    La vita senza amore è, la solitudine tua padrona
    La vita senza amore è, non avere nessuno al tuo fianco
    La vita senza amore è, nascondersi sotto le coperte abbracciasi al cuscino e piangere la solitudine
    La vita senza amore è, la completa solitudine
    La vita senza amore è, infilarsi la maschera della felicità
    La vita senza amore è, dire al mondo che va tutto bene
    La vita senza amore è, non avere più carezze, baci, abbracci
    La vita senza amore è, la completa disperazione dell'essere umano
    La vita senza amore è, cercare rifugio su di un foglio e scriverci i tuoi pensieri
    La vita senza amore è, aspettare l'ultimo respiro
    La vita senza amore è, sentirsi un morto che cammina
    La vita senza amore è la consapevolezza di aver vissuto cercando invano l'amore rubato dal tempo.
    Composta lunedì 31 maggio 2010
    Vota la poesia: Commenta