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Le migliori poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Per te, io bugiarda!

Per te, io bugiarda!...
Le tue orecchie non vogliono sentire!
Quello che il mio cuore ha da dire
Per te bugie, bugie
Solo inesorabili bugie
Ma un giorno; quando sarai seduta, anzianotta, stanca
Quando avrai tanto tempo per ripensare
Avrai milioni di cose da ricordare.
Tu oggi hai detto la tua
Io ho detto la mia.
Mi hai aperto la porta sono andata via.
Mandando giù il magone.
Portandomi un altro peso sul groppone.
Porto con me la malinconia
Lascio a te la simulata, l'allegria
Non aspettare domani per pensare.
Possiamo ancora ricominciare.
La verità che continui a negare.
Non la vuoi ascoltare.
Perché ti portano a pensare.
Ricordare.
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    Scritta da: Ada Roggio

    Buon giorno Mamma

    Buon Giorno a tutti voi,
    ricada in voi la serenità di un futuro prospero
    Il risveglio più dolce,
    il sorriso di un bambino,
    la carezza della mamma,
    l'abbraccio che non si potrà mai spezzare... forza dell'amore di una madre
    Ognuno di... noi è nato da lei,
    dal suo grembo abbraccio indissolubile
    Buon giorno Mamma.
    Composta venerdì 18 settembre 2009
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      Scritta da: Ada Roggio

      Incubo

      Quanto sei dentro!
      Dentro la mia anima.
      Dentro il mio cuore.
      Dentro la mia mente.
      Dentro ogni pensiero del giorno.
      Dentro, come l'aria che respiro.
      Dentro la mia vita.
      Dentro ogni virgola del mio essere.
      Dentro i miei errori, diventati i miei fantasmi.
      Dentro ogni sorriso, finito.
      Dentro ogni sbaglio.
      Dentro ogni piccolo gesto.
      Incubo.
      Quanto sei dentro!
      Dentro ogni dettaglio.
      Dentro ogni frase.
      Dentro la canzone.
      Dentro il nulla che riempiva il giorno.
      Dentro l'insoddisfazione in un mondo malato senza futuro.
      Dentro ogni tua bugia, che mi ha intrappolata per sempre.
      Dentro ogni mia malinconia.
      Dentro la paura.
      Dentro il terrore,
      rese la donna un giorno serva del padrone.
      Di un padrone che tolse, sorriso, aria, vita.
      Condizionando il futuro.
      Dentro la povertà che mi attraversa.
      Dentro la sofferenza della mia solitudine.
      Incubo.
      Quanto sei dentro!
      Hai ucciso la mia mente.
      Psicologicamente devastata dagli imbrogli abilmente concessi; da chi,
      abilmente intreccia le carte sporcate da bugie scritte.
      Dentro i mie sogni, incubi continui.
      Vattene, lasciami in pace.
      Di me hai preso tutto.
      Incubo
      La mia anima è di Dio.
      Composta martedì 27 dicembre 2011
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