Scritta da: Brunason

Anelito

Potessi svegliarmi
da questo torpore.
Oscuro presagio
che annienta ogni ardore.

Potessi chiamarti,
allungare una mano,
sfiorare il tuo viso,
toccare il tuo cuore.

Potessi volare
nel cielo infinito,
giocar con le stelle,
un giocondo sorriso.

Potessi sognare,
parlare alla luna
cavalcare anche il mare,
salir sulle nubi.

Potessi sbagliarmi
e scoprire l'amore
proprio là dove adesso
proprio non c'è.

Potessi parlare,
potessi cantare,
potessi guardare
l'aurora con te.

Potessi sciogliere
quel cuore indurito
col fuoco che arde
ora dentro di me.
Ada Ferrante
Composta nel dicembre 2009
Vota la poesia: Commenta
    Questo sito contribuisce alla audience di