Scritta da: Brunason

Ritratto

Se sapessi dipingere
ti farei un ritratto.
Un acquerello assai raro.

In trasparenza ti vedo.
Un tagliente diamante
un po' grezzo e splendente.

Durezza acquisita.
Iridescenti colori,
sfaccettature screziate.

Qualche tinta un po' oscura
balena qua e là.

All'occhio esperto
appare una luce.
Soffocata, risplende.
Una vera fornace.

Ti sei visto? Non so
Ma io... Ti conosco un bel po'!
Ada Ferrante
Composta lunedì 21 dicembre 2009
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    Scritta da: Brunason

    Rovinoso sfacelo

    Come un comandante sconfitto
    con la sua armata,
    mi aggiro tra i caduti,
    sparsi sui campo di battaglia.

    Cumuli di rovine,
    memorie passate,
    feriscono gli occhi,
    rossi di pianto.

    Le mani infiacchite
    affondano nelle tasche.
    I piedi ormai stanchi
    indugiano tra i detriti.

    Odo grida lontane,
    lamenti dolenti.
    Cado in ginocchio.
    E piango.
    Ada Ferrante
    Composta sabato 17 dicembre 2005
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      Scritta da: Brunason

      Un lucignolo fumigante

      Un cuore, scorticato a vivo.
      Ferito e dolente.
      Sanguina copioso.

      Qualche volta tace,
      sonnolento e stanco.
      Quiete apparente.

      Talvolta una rara scintilla
      che sa di divino
      lo consola e lo cura.

      Più spesso ricade
      nell'antico dolore
      mai perso nel vento.

      Mesto, si strugge,
      coglie un ricordo,
      assapora uno sguardo...

      Non grida, non piange.
      Non scuote, non geme.
      In silenzio, si spegne.
      Ada Ferrante
      Composta sabato 17 dicembre 2005
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        Scritta da: Brunason

        Sale nelle ferite

        Hai versato il sale
        della tua indifferenza
        sulle mie ferite.

        Con gran magnanimità
        ti sei abbassato,
        per donarmi la tua condiscendenza.

        Quanto pesa il tuo amore!
        È fatto di pietra!
        Un macigno mortale!

        Aspettative deluse
        è il tuo motto d'autore.
        E hai distolto il tuo cuore.

        Incostante e leggero,
        come il vento autunnale,
        hai disperso ogni foglia!
        Ada Ferrante
        Composta sabato 17 dicembre 2005
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          Scritta da: Brunason

          Ricordi

          Se guardo all'indietro,
          mi vedo bambina.
          Tenace, caparbia,
          assai combattiva.

          Piccina ed eterea,
          del tutto arrendevole:
          l'amore e il calore,
          le armi scioglieva.

          Forte e decisa
          come prode guerriera
          mi ergevo a difesa
          di chi era ferito.

          Ma quanto potere
          aveva un sorriso,
          una parola d'amore:
          un vero prodigio!

          Il guscio tenace,
          s'apriva all'istante.
          Svelando all'interno
          un morbido cuore.
          Ada Ferrante
          Composta sabato 17 dicembre 2005
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