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Silvietto Sbirù

Trovi le poesie di Silvietto Sbirù in Poesie e in Frasi & Aforismi.


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Poesia postata in Poesie (Poesie personali)
A volte è solo un soffio di vento che ti accarezza e ti sussurra dolci e ossessionanti parole da urlare al mondo.
Altre volte è lo sguardo che ti porta ad osservare situazioni, movimenti o volti da raccontare, da inventare.
Altre volte ancora, è il cuore che ti guida in sentieri immaginari per poter scrivere di un amore,
della bellezza di un bacio, o di un desiderio e della sua attesa.
Spesso... (continua)

Poesia postata in Poesie (Poesie personali)
Come un canto fuori dal tempo.
Il suo nascere e il suo venire al mondo è molto più lungo del suo vivere stesso.
Eppure in quella breve e faticosa vita, ha tempo per tutto,
e non cade mai nella noia di un lamento o nell'ozio della nullità.
Vola sui fiori più belli
Si lascia trasportare dal vento
Nella notte brilla e diventa magica sotto la luna... (continua)

Poesia postata in Poesie (Poesie personali)
Malgrado nessuno lo annaffia, nasce lo stesso
Non lo accarezza nessuno
Non lo osserva nessuno e quasi nessuno ne parla,
eppure è lì, sempre, lì, stabile e costante,
imperterrito e testardo, a lasciarsi bagnare dalla pioggia.
Sta lì a seguire i movimenti del vento e si nasconde quando la bianca e soffice signora scende,
cade giù a fiocchi per deliziarci della sua bellezza... (continua)

Poesia postata in Poesie (Poesie personali)
Le mie dita sfiorano il tuo corpo con lo stesso tocco di un pennello che un'immacolata tela,
che sarà presto portatrice di una magnifica opera.
Ad occhi socchiusi ti abbandoni a piacevoli gemiti e sorrisi,
mentre io con le mie dita traccio i contorni, gli orizzonti sottili e le calde linee del tuo universo.
Rosso come la passione
Verde come la speranza
Giallo come il calore... (continua)

Poesia postata in Poesie (Poesie personali)
Ero fermo lì, immobile
Brividi di piacevole dolore accarezzavano le mie carni:
come se una spada di solo cristallo e dalle punte dorate scendesse a capo fitto sotto la mia pelle,
ed io offuscato dalla sua bellezza e dal suo bagliore,
non potevo non desiderare il proseguo di quell'elegante e sublime atto.
La sua luce mi penetrava e il suo tocco,
il suo tocco diventava man mano possessore dei... (continua)

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Commenti

commento #1, postato da Rosarita De Martino, il 19/01/2012, alle 20:36:10
Rosarita De Martino
Caro Silvietto, accetto volentieri la tua amicizia e ti ringrazio di vero cuore. Mi piacerebbe avere qualche tuo commento alle mie poesie. Posso contarci? Con simpatia. Rosarita

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