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Naida Santacruz
Biografia:
Scrivere una poesia, quando si è tristi, quando abbiamo un intimo dolore a cui vorremmo dar sfogo, è un qualcosa che molti di noi avranno fatto, pur senza potersi definire veri poeti. La poesia, quella vera, parte dal cuore, dall'anima, e non vuole regole, la sua percezione sensoriale... l'amarezza, il suo contenuto... la fierezza.Ultime frasi inserite
Poesia postata in Poesie (Poesie personali)
Nel silenzio del cuore,
scelgo te, tra mille interrogativi,
tra mille incertezze,
tra mille emozioni,
ma il tuo cuore mi trafigge
e I miei occhi vanno oltre il tuo sguardo
in cerca della tua mano... (continua)
Poesia postata in Poesie (Poesie personali)
Ricordo ancora,
quando guardavamo,
nel dipinto del cielo
i baci delle stelle
che si perdevano
tra la rugiada dei fiori,
l'ebbrezza del mare... (continua)
Poesia postata in Poesie (Poesie personali)
Ti vedo sorridere
in questo giorno di festa
figlio mio,
guardando vecchie fotografie,
frammenti che ombreggiano
i tuoi anni infantili.
Nel silenzio della luna... (continua)
Poesia postata in Poesie (Poesie personali)
Sul tuo mattino
luminosa splende l'aurora
di sogni da realizzare,
di sogni d'afferrare.
e mentre cammini per strada
nuvole armoniose disegnano il tuo viso
guidandoti pian piano... (continua)
Poesia postata in Poesie (Poesie personali)
Parlami quando ti accarezza il vento,
guardami sussurrandomi nel silenzio,
abbracciami in una lacrima,
e la notte luce avrà.
Profumi flebili
di sguardi annebbiati,
la foto di noi... (continua)
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Commenti
commento #4, postato da Arnaldo, il 30/11/2008, alle 16:59:59
commento #3, postato da Naida Santacruz, il 22/09/2008, alle 10:49:12
Grazie del tuo punto di vista medico. Si potrebbe definire come il desiderio, in fondo all'anima, di una cosa o di un amore che non si ha mai avuto, ma di cui si sente dolorosamente la mancanza. La malinconia si può manifestare in espressioni del viso, in un sentimento di tristezza che può durare anche una vita,è uno strano destino quello della malinconia. Prende anche se hai tutto.Se sei triste e stai soffrendo, dentro, nessuno capisce, nessuno ti crede; tutti pensano che sia un posa, uno strano modo di mettersi in mostra.
commento #2, postato da psicologo del maldamore., il 22/09/2008, alle 08:48:00
Il mio è solo un punto di vista di medico.Il malinconico ha la necessità di spostare la sua riflessione verso l'interno, ad ascoltare quelle sensazioni di disagio che emergono come ombre dalla nebbia, spesso sono sensazioni di una struggente nostalgia verso un luogo senza sapere dove questo si trovi oppure il mal d'amore verso una persona del passato o del futuro. Quanti poeti, quanti artisti hanno descritto in modo memorabile questo "stato d'animo"! Questo lo caratterizza dagli altri, rendendolo più genuino.
commento #1, postato da psicologo del maldamore., il 22/09/2008, alle 08:42:29
Rifuggita, nella nostra società iperattiva tutta volta verso l'esterno, la malinconia può essere letta come un bisogno di rivolgere l'attenzione verso l'interno, quella dimensione in cui gli artisti traggono ispirazione e carica per la loro attività. Ho letto con piacere diversi autori e riconosco in queste poesie rilasciate dall'autrice, dal nome molto particolare, Naida un' "afflizione dell'anima" affine alla tristezza, ma non così dolorosa, e anche se cupa e profonda porta con se una certa tenerezza e dolcezza, che
induce alla riflessione, la malinconia si alimenta di un pensiero più intimo forse più a contatto con la "ragioni" del cuore.