Frasi del Libro Tutti i giorni dimenticati

- Autore:
- Marco Giannetti
- Editore:
Frasi da questo libro le trovi anche in Poesie e in Frasi & Aforismi.
La scheda del libro
Non scordiamoci mai di quanto è importante la vita,
di quanto sia bella la natura,
di quanto sia bello uscire e sentire il vento che ti scompiglia i capelli, di quanto sia rugiada la pioggia che ti bagna la pelle,
di quanto sia bello il sole che scalda il cuore dell' inverno che ci portiamo dentro.
Di quanto è importante il dono della vita.
Di quanto è importante aver conosciuto te.
Ti ho fatto del male, lo riconosco,
ma nessun male puo vincere l'amore,
l'amore infinito che io sento per te.
Perdonami, tu puoi, perché tu sei l'amore per la vita, della mia vita.
dal libro "Tutti i giorni dimenticati" di Marco Giannetti
Para ti... "perdoname"
nunca no nos olvidemos de lo importante que es la vida, què hermosa naturaleza, salir y sentir el viento que eriza el pelo, la lluvia que moje la piel, el sol que calienta el corazón y el invierno que llevamos dentro.
El regalo más hermoso que había, además de el don de la vida es haberte conocido.
Perdóname, puede, porque usted es el amor a la vida, de mi vida.
dal libro "Tutti i giorni dimenticati" di Marco Giannetti
Avevo i capelli d'oro quando li hai baciati con amore,
avevo la pelle colore della luna quando li accarezzavi,
avevo la luce delle stelle e il silenzio della notte quando mi sussurravi ti voglio bene,
avevo la musica nel cuore e le tue parole nella mente quando dai miei occhi ti allontanavi,
avevo pochi anni e mancavano gli affanni.
Ora gli anni sono tanti, sono rimaste le stelle della notte, l'oro è diventato argento e la musica non mi da conforto.
Chiudo gli occhi, una fitta al cuore nel rivedere il tuo sorriso, però sono felice... di saperti in paradiso.
dal libro "Tutti i giorni dimenticati" di Marco Giannetti
Nessuno ti amerà per le poesie che gli hai letto... lo farà, se saprai conservare la poesia dei tuoi 18 anni.
Con amore... papà.
dal libro "Tutti i giorni dimenticati" di Marco Giannetti
Non riesco a star tranquillo in questo giorno...
Come sempre penso a te, son passati molti anni da quel 16 luglio 1996 e la tua assenza è incontenibile.
Mi chiedo cosa fai in paradiso tutto il giorno.
A te non piacevano i fiori, né alberi da frutto... certo, ti piaceva camminare.
Ricordo ancora quando al tramonto rientravi a casa stanco dopo aver lavorato nella campagna che tanto amavi...
Noi ad attenderti per la cena, avevi sempre un sorriso... quel sorriso che mi hai lasciato dentro, quella rara carezza che ancora sento sulla pelle.
Mannaggia papà quanto mi manchi, tu pensami sempre, quando cammini e quando non parli, restami accanto come se fossi ancora il tuo incanto.
dal libro "Tutti i giorni dimenticati" di Marco Giannetti