Scritta da: Laura Giavazzi
Tu sei il frutto che un giorno raccolsi fu come una sorpresa per me pian piano lo studiai, pian piano lo toccai mi insegnò com'è naturale, senza trucco, senza falsità. Mi insegnò cosa vuol dire felicità, amore, mostrando i suoi fiori sbocciati, e sopratutto mi fece gustare il suo succo che si trasformò in amore perché prima era ricoperto da una buccia la quale mi impediva di capire come veramente era. Naturalmente anch'io ero diventata come un frutto e piano piano la buccia era caduta Cosi ci trovammo come due frutti senza guscio ma con tanta energia forza le quali ci facevano innamorare.
Laura Giavazzi
Composta martedì 7 maggio 2013
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