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Frasi di Gianluca Cristadoro

Funzionario (Ingegnere), nato giovedì 15 agosto 1968 a Roma (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Poesie, in Umorismo, in Racconti, in Proverbi e in Diario.

Scritta da: Gianluca Cristadoro
Abbracci armoniosi

Scesi
per caso
a quella fermata del treno,
sul morire del giorno,
in quella stazione di periferia
dove il tempo si perde
e le anime sole cercano quiete.

Eri lì, seduta su una panchina,
raccolta nel calore porpora del maglione,
stretta fra speranze e sogni infranti.

Bastò un incrocio di sguardi
ad accarezzare le nostre anime,
da allora avvolte nell'abbraccio
di armonie silenziose.

Allora, come ora
e per il tempo
che vorrai
donarmi.
Composta venerdì 24 gennaio 2014
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    Scritta da: Gianluca Cristadoro
    Auguri al mio fiore

    Madide gote,
    di gioia le solca rugiada.
    L'ardore dei corpi vermiglio
    all'anima ruba il respiro.

    M'incanto del canto tuo lieve.
    Del dolce sorriso m'inebrio.

    Mi sfiora carezza suadente,
    di timida mano bellezza,
    la mente confonde e i pensieri,
    leggera poi pace m'infonde.

    Auguri mio amore accogliente,
    al candido fiore sbocciato,
    nel tempo cresciuto e maturo,
    ti volgi e ti doni al tuo amante.
    Composta venerdì 24 gennaio 2014
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      Scritta da: Gianluca Cristadoro
      Il tepore del Natale

      Risuonan nell'aria campane festose,
      i bimbi per strada fra genti gioiose,
      ammirano danze di soffici fiocchi,
      rischiarano il cielo e i dolci tuoi occhi.

      Auguri a te mondo, auguri mio amore,
      Natale riscaldi i tuoi sogni e il tepore
      ridoni al tuo animo e un candido velo
      rivesta i tuoi giorni di gioia e con zelo.
      Composta mercoledì 13 novembre 2013
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        Scritta da: Gianluca Cristadoro
        Natale accogliente

        Magico il mondo imbandito a festa.
        Rimanda le angosce e ritrova la pace.
        Sotto il suo manto il dolore ormai giace.
        Sospende la vita, le angosce e si arresta.

        Dolce Natale, asciuga quel pianto
        che amaro affligge il cuore tuo infranto.
        Leviga lento la ruvida scorza
        di anime in pena private di forza.

        Aiutaci a viver giornate serene
        ad accoglier la gioia e volerci più bene.
        Composta mercoledì 13 novembre 2013
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